Fatti
È invitato tutto il paese domenica 6 settembre per la chiusura dei festeggiamenti per il Millenario di Fiesso d’Artico, iniziati esattamente un anno fa ricordando quel 6 ottobre 2025 quando in un atto notarile veniva citato per la prima volta il territorio di “Flexio” (Fiesso).
L’appuntamento è alle 9.30 del mattino per la celebrazione della messa con la benedizione degli zaini dei ragazzi, in vista dell’imminente inizio della scuola. A partire dalle 11, a palazzo Marconi, sarà possibile ricevere l’annullo filatelico, timbro commemorativo di questo anniversario. «I ragazzi porteranno le loro cartoline, nelle scorse settimane gli era stato chiesto di prepararle ritraendo uno scorcio di Fiesso d’Artico – racconta entusiasta il sindaco, Marco Cominato – L’annullo è un modo per tenere con sé un ricordo speciale del Millenario. Nella stessa sede sarà possibile visitare la mostra filatelica curata dal gruppo filatelico locale».
Dalle ore 12, nel parco Fallaci, si potrà pranzare nell’area attrezzata, saranno presenti food truck e il servizio bar. Poi, sarà la volta delle dimostrazioni sportive, dei tornei di basket e calcio, e non mancheranno musica e stand delle associazioni di volontariato. «Un altro momento significativo della giornata vedrà il sigillo della capsula del tempo – prosegue il primo cittadino – All’interno di questo contenitore d’acciaio, forgiato da un fabbro della nostra città, verranno inseriti un libro su Fiesso, una poesia, un estratto del documento del 1025 e un’opera d’arte realizzata da un artigiano locale che raffigura una scarpa, simbolo dell’attività produttiva della Riviera del Brenta. La capsula verrà sigillata e interrata vicino al Comune; le coordinate del luogo saranno conservate nell’archivio municipale, tramandate ai posteri. Si tratta di un atto simbolico e reale che rappresenta un ponte teso tra il presente e il futuro, un impegno di fiducia verso le generazioni che verranno; un modo per consegnare sogni e identità alla custodia del tempo, vera testimonianza storica capace di raccontare a chi verrà dopo, le abitudini, i sogni e la vita di un’epoca, la nostra».
Il Millenario arriva a conclusione di un anno di iniziative cittadine, celebrate soprattutto nelle scuole per far conoscere le radici del paese, a cui si sono aggiunti la realizzazione di un segnalibro, tornei “millenari”, la maratona dei dogi.
Il pomeriggio di domenica proseguirà con la firma della tavola commemorativa, un pannello su cui ciascuno potrà scrivere una frase, un ricordo, il proprio nome. Poco dopo le 17.30 inizieranno i saluti finali con mille bicchieri che verranno innalzati in un grande brindisi celebrativo. Infine, musica con le hit degli anni Novanta e Duemila. «Sono molto contento di quest’anno pazzesco che è stato arricchito con tante attività delle nostre associazioni di volontariato, culturali e sportive: un grazie a tutte, perché il Millenario di Fiesso d’Artico è di tutti i cittadini», conclude il sindaco.