Fine vita, il vescovo di Padova dopo la legge regionale del Veneto: «Il verbo della fede non è fare, ma restare»

All'indomani dell'approvazione della legge sul suicidio medicalmente assistito in Consiglio regionale, la riflessione di mons. Claudio Cipolla: la dignità non dipende dalle capacità né dalle scelte riuscite, e il morire non è mai una faccenda privata. Il richiamo alle cure palliative e a una comunità «chiamata a conoscere i suoi malati molto prima del giorno del funerale».