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Sono oltre 4.000 gli studenti che hanno iniziato l’anno formativo 2026-2027 nelle diciotto scuole di formazione professionale della Fondazione Enaip Veneto, presenti in tutte le sette province della regione. Nella sola provincia di Padova gli iscritti sono 1.330, distribuiti nei centri di Padova, Cittadella, Conselve, Piove di Sacco e Piazzola sul Brenta.
I dati, diffusi il 17 settembre, confermano un trend di crescita che dura da alcuni anni: le iscrizioni dell’anno in corso segnano un aumento del 10 per cento rispetto al 2025. In tutta la regione sono stati avviati 55 nuovi corsi, per un totale di 197 percorsi attivi, in ambiti che vanno dall’elettrico all’informatica, dalla meccanica industriale all’automotive, fino al commercio, al benessere e alla ristorazione.
Tra i nuovi iscritti nella regione, il settore più scelto è quello della ristorazione, con indirizzi sala/bar e cucina, che raccoglie il 25 per cento delle preferenze. Seguono il benessere, con acconciatura ed estetica, al 18 per cento, la meccanica industriale al 16 per cento e la riparazione dei veicoli a motore al 13 per cento.
Tra le sette province, Padova è quella con il maggior numero di allievi: 369 gli iscritti al primo anno, per 17 nuovi corsi avviati sui 62 complessivamente attivi nel territorio. A differenza del dato regionale, tra i nuovi iscritti padovani il settore più scelto è quello meccanico, con 107 allievi.
Numeri consistenti anche nelle altre province: a Verona gli studenti sono 857, con l’informatica settore più richiesto tra i nuovi iscritti; a Rovigo 520, dove prevale l’acconciatura; a Venezia 457, con la ristorazione in testa; a Vicenza 337 e a Belluno 316, entrambe a trazione ristorazione; a Treviso 271, con l’acconciatura settore più scelto.
I percorsi di Enaip Veneto rientrano nel sistema della Istruzione e formazione professionale di competenza regionale e portano, in tre anni, a un attestato di qualifica professionale, oppure, in quattro, a un diploma professionale, entrambi riconosciuti a livello nazionale ed europeo. Per l’anno in corso sono oltre 500 gli iscritti al quarto anno, distribuiti in 29 corsi.
A spingere le adesioni concorre anche l’entrata a regime della cosiddetta riforma 4+2, che consente di accedere direttamente agli Its Academy, i percorsi biennali di alta formazione tecnica, senza dover sostenere il quinto anno integrativo né l’esame di maturità statale. Enaip Veneto era stato tra i primi enti regionali a sperimentarla, nel 2024, con un solo corso attivato; l’anno seguente i primi anni del percorso erano saliti a nove, mentre in questo settembre sono undici, nei settori turistico, informatico e della ristorazione.
Secondo l’ente, oltre l’80 per cento degli studenti trova un’occupazione entro un anno dal conseguimento del titolo, nella maggioranza dei casi coerente con il percorso di studi seguito. Tra gli strumenti citati come punti di forza c’è l’alternanza rafforzata scuola-lavoro, che prevede circa il 50 per cento delle ore di lezione in aula e il restante 50 per cento direttamente in azienda.
Promossa dalle Acli e attiva dal 1951, Enaip Veneto ha modificato la propria ragione sociale da maggio 2026, assumendo la forma di fondazione. Nel 2026 l’ente compie inoltre 75 anni di attività sul territorio veneto.