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La sala Fronte del Porto, in via Santa Maria Assunta a Padova, una delle poche sale cinema a proprietà pubblica in Italia, dal 23 al 27 settembre organizza “Porto in festa”, cinque giorni di proiezioni, incontri, eventi e aperitivi per presentare la nuova programmazione.
«Questo spazio è più di un cinema: è un luogo condiviso della città, per la città. Un luogo di dibattito, elaborazione e crescita, gestito collettivamente – racconta Stefano Collizzolli,
autore e regista di cinema documentario, socio fondatore di ZaLab e anima del progetto culturale che ruota intorno alla sala – Siamo partiti l’autunno scorso e l’esperimento è riuscito. Abbiamo coinvolto ottomila spettatori, la programmazione è stata accolta con un interesse vivace e partecipato perché basata sulla condivisione e il coinvolgimento. A maggio termina il progetto, ma c’è un piano per andare avanti e la festa vuole dare un segnale forte e coinvolgente proprio per affermare che questo progetto funziona e che la sala offre uno spazio culturale importante. Saranno cinque giorni ricchi di appuntamenti che propongono la nuova articolazione della programmazione futura: il mercoledì “Cinema di finzione”, il giovedì “Cinema del reale. Il passato è già presente”, il venerdì “Questioni di classe. Scuola, diritti e partecipazione: chi educa chi?”, il sabato “La musica è un’improvvisazione” e la domenica “I film che diventano classici”».
Mercoledì 23 settembre apre la festa “Cinema di finzione. Il sogno di Alice Rohrwacher” che alle 18 propone il film Un piccolo spettacolo di Pier Paolo Giarolo e alle 20.45 Lazzaro felice di Alice Rohrwacher. Per “Cinema del reale. Il passato è già presente” giovedì 24, dalle 14.30 alle 18.30, ci sarà “Still-Dialoghi sul visivo che resta: la formazione per giovani filmmakers”, una masterclass aperta con Stefano Collizzolli, Marco Fantacuzzi, regista, produttore e creatore di Kinocchio e Silvia Moras, operatrice di educazione visiva e consulente di Euganea Film Festival. A seguire aperitivo e alle 19.30 incontro con Dario Salvetti, Collettivo di Fabbrica Gkn; chiude la serata il film E tu come stai di Filippo Maria Gori ed Enrico Gori presenti in sala. Venerdì 25 la serata dedicata al mondo della scuola apre alle 18.30 festeggiando le 550 mila firme per l’abrogazione della legge sul consenso informato, raccolte grazie al lavoro di molte associazioni, segue alle 21 il film Domani interrogo di Umberto Carteni. Sabato 26 è il tempo de “La musica è un’improvvisazione” con alle 18 il documentario danese Music for black pigeons e alle 21 il concerto Combo Suonda.
Domenica si chiude alla grande: alle 10 il film di animazione Il gigante di ferro, alle 18 assemblea aperta del Fronte del Porto su “Che cinema vogliamo? Parliamone insieme”, e alle 21 Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto di Elio Petri.