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Fusione nucleare. Batistoni (Enea): “Buon auspicio per iter, a cui concorre quasi tutto il mondo”
Gli scienziati europei del laboratorio Joint european torus (Jet) di Culham, un paesino vicino Oxford, hanno annunciato la svolta: il reattore è riuscito a produrre 59 megajoule nell'arco di 5 secondi (11 megawatt di potenza). Il significato dell'esperimento non è solo nella quantità di energia generata ma nei dati acquisiti per la realizzazione di un altro reattore a fusione di dimensioni maggiori. Paola Batistoni, responsabile della Sezione Sviluppo e Promozione della Fusione dell'Enea, spiega la portata dell’esperimento