Galzignano Terme. Il 2 giugno è “Festa dea saresa”
Mercato unico dei produttori certificati, concorso per la "migliore ciliegia" e gara artistica "Saresart" con le scuole del territorio. Diciannove aziende agricole custodiscono una tradizione che, secondo le fonti, risale al Trecento. Il consigliere provinciale Vincenzo Gottardo: «Un modello di resistenza e valorizzazione del territorio».
Si svolge martedì 2 giugno a Galzignano Terme, lungo via Roma, la tradizionale “Festa dea saresa”, evento che affonda le radici nella storia e che oggi si rinnova grazie alla certificazione De.Co. (Denominazione Comunale). Nata nel 2022, la festa celebra l’identità del territorio con un programma che unisce economia e cultura attarverso il Mercato unico De.Co. (le ciliegie certificate vengono vendute dai produttori in un unico sito, garantendo ai consumatori l’acquisto diretto e la certezza della provenienza); il concorso che valuta la “migliore ciliegia” tra quelle prodotte dagli agricoltori iscritti, stimolando una continua ricerca della qualità e infine “Saresart”, la gara di di opere d’arte a tema che coinvolge le scuole locali (dall’infanzia alle medie) e anche i cittadini per tramandare la passione per il territorio alle nuove generazioni. La coltivazione del ciliegio a Galzignano non è recente. Testimonianze documentali risalenti al 14° secolo indicano come la presenza di questi alberi fosse già allora un parametro fondamentale per definire il valore dei terreni agricoli del borgo. Questa eredità storica è oggi custodita da 19 aziende agricole iscritte al registro De.Co., che proteggono una biodiversità fatta di tantissime varietà locali, ognuna con caratteristiche organolettiche uniche. Il Veneto, con circa 1.700 ettari coltivati, è un leader nazionale, pur avendo affrontato annate critiche (come il 2024) a causa di eventi climatici estremi. In programma alle 15 intrattenimento per bambini, dalle 18 premiazione dei concorsi, alle 18.45 intrattenimento folkloristico in dialetto veneto. «La ciliegia di Galzignano, istituita come De.Co. nel maggio 2020, – afferma Vincenzo Gottardo consigliere provinciale con delega alala cultura – rappresenta un modello di resistenza e valorizzazione. Promuovere la “Saresa” significa difendere un paesaggio storico e un’economia di qualità che parla di Padova in tutta la Regione».