Giappone. Il 2021 si apre con un secondo stato di emergenza. Una scelta non facile

Giovedì 7 gennaio, alle 18, dopo essersi confrontato nel corso della mattinata con il comitato di esperti e con gli organismi parlamentari competenti, il premier  giapponese Yoshihide Suga ha ufficializzato la sua decisione di decretare lo stato di emergenza comunicandola nel corso di una conferenza stampa televisiva. Una scelta non facile per il primo ministro, che ha cercato di evitarla in tutti i modi, preoccupato per l’ulteriore impatto sull’economia che potrà derivare dalle restrizioni conseguenti alla dichiarazione. Resistenze e preoccupazioni che hanno dovuto tuttavia cedere il passo alle pressioni esercitate nei giorni precedenti dal governatore di Tokyo Yurico Koike e dagli altri tre governatori delle Prefetture destinatarie della misura