Giovanissimi e violenza. Pollo: “L’unica prevenzione è l’educazione”

Ragazzi sempre più concentrati sul presente, senza sogni, adulti incapaci di dialogare e porre limiti, mancanza di spazi di aggregazione, la trasgressione al posto dei riti di passaggio dall'adolescenza all'età adulta: sono tra gli elementi richiamati dall'antropologo dell’educazione nella sua riflessione a partire dall'omicidio di Sako Bakari a Taranto e dall'accoltellamento di un ventitreenne a Prato