Gobber (Sicp): “Faremo tutto il possibile per supportare la crescita delle reti. Il periodo è irripetibile per dare una svolta”

Da dodici anni in Italia è in vigore la legge 38 che stabilisce i criteri per l’erogazione delle cure palliative. Anche da altri Paesi dell’Unione, il testo è considerato ottimo ma nella pratica quotidiana c’è ancora molto da fare per assicurare a tutti i cittadini il diritto di ricevere una terapia di accompagnamento e sollievo. Una delle lacune è il completamento delle reti regionali costituite oggi secondo una recente ricognizione effettuata dall’Agenas da 307 hospice, di cui 7 pediatrici. “Il periodo è irripetibile per dare una svolta. L’opinione pubblica, gli interventi del Papa e della Cei, gli ultimi provvedimenti ministeriali rappresentano un insieme di circostanze favorevoli. Tocca poi mettere in pratica e riempire di contenuti”, spiega al Sir, Gino Gobber, presidente Società italiana di cure palliative (Sicp).