Hong Kong: vescovo inglese Curry scrive al premier Burnham, “si faccia tutto il possibile per ottenere la liberazione di Jimmy Lai”
Il vescovo James Curry, responsabile per la libertà di religione e di credo della Conferenza episcopale Inghilterra e Galles, ha scritto al primo ministro britannico chiedendogli di intervenire per la liberazione del cittadino britannico condannato a 20 anni di carcere a Hong Kong. Detenuto in isolamento e con le condizioni di salute in rapido peggioramento, «sembra che non abbia accesso ai sacramenti». Dal 2020 circa 200 mila migranti sono arrivati nel Regno Unito dall'ex colonia britannica, molti dei quali cattolici. L'invito ai fedeli a pregare per Lai invocando l'intercessione di san Massimiliano Kolbe.
Il vescovo James Curry, responsabile per la libertà di religione e di credo della Conferenza episcopale Inghilterra e Galles, ha scritto al primo ministro Burnham per chiedergli di seguire l’esempio dei suoi predecessori e di “fare tutto il possibile per ottenere la liberazione di Jimmy Lai”. Lai, cittadino britannico, è stato condannato a 20 anni di carcere in base alle leggi sulla sicurezza nazionale del governo di Hong Kong, ampiamente condannate. Il vescovo Curry ha dichiarato: “Il ‘crimine’ di Jimmy Lai è stato quello di esprimere le proprie preoccupazioni, partecipare a proteste pacifiche e pubblicare un giornale critico nei confronti delle nuove leggi oppressive. È stato rilasciato su cauzione per un breve periodo, poi è stato nuovamente arrestato e gli è stata negata la libertà su cauzione nel dicembre 2020. È detenuto in isolamento e le sue condizioni di salute stanno peggiorando rapidamente. Sembra che non abbia accesso ai sacramenti”. Nel comunicato – diffuso oggi dalla Conferenza episcopale inglese – si ricorda che dal 2020, circa 200.000 migranti sono arrivati nel Regno Unito da Hong Kong, molti dei quali cattolici. La Chiesa in Inghilterra e Galles continua a fornire sostegno pastorale a tutti coloro che, provenienti da Hong Kong, lo richiedono. Il vescovo Curry aggiunge: “Offro inoltre le mie preghiere per coloro che sono perseguitati a causa della loro fede o delle loro convinzioni politiche in tutto il mondo. Chiedo ai cattolici in Inghilterra e Galles di unirsi a me nell’implorare l’intercessione di san Massimiliano Kolbe per Jimmy Lai e l’intercessione di sant’Albano e santa Francesca Cabrini per tutti coloro che sono stati costretti a lasciare il proprio paese a causa delle persecuzioni”.