Mosaico
È un giro del mondo in vari periodi di tempo quello che propone il Cinema Bellini di Montagnana per l’edizione 2026 del suo tradizionale Montagnanafilmforum. Si intitola infatti “I colori del tempo, i colori del mondo”, richiamando nella prima parte il titolo del film di Cédric Klapisch (in programma il 16 aprile) che racconta la storia, nella Francia di oggi, di Guy, Céline, Seb e Abdel che si riuniscono in quanto discendenti di Adèle, donna di fine ottocento che dalla Normandia era partita alla volta di Parigi in cerca della madre e piano piano, insieme, pezzo dopo pezzo ricostruiscono il lontano passato della loro famiglia. «Abbiamo preso a simbolo della rassegna – racconta Sante Pirondini, responsabile del cineforum – la locandina del film francese perché, oltre a essere molto bella, evidenzia bene il tema di questa rassegna: un viaggio nel tempo e nel mondo dove il colore è rappresentato proprio dal cinema, dai racconti cinematografici. In questo percorso abbiamo selezionato 13 pellicole cercando di toccare vari Paesi. La parte da leone la fa la Francia, ma ci sono anche proposte dal Sudan con Goodbye Julia (il 12 febbraio), dalla Corea (il 19 marzo con Un inverno in Corea) e dalla Macedonia (il 26 marzo con Dj Ahmet). Proponiamo pellicole che possano toccare diverse tematiche, legate all’ambito pastorale, quelle più emotive o quelle di gusto più “popolare”».
Il primo appuntamento è il 22 gennaio con Bolero, film francese di Anne Fontaine, poi il 29 gennaio un altro film d’Oltralpe, Il quadro rubato di Pascal Bonitzer. C’è poi una proposta che viene dalla Palestina (il 19 febbraio, Tutto quello che resta di te regia di Cherien Dabis), una dalla Tunisia (Una sconosciuta a Tunisi, regia di Mehdi Barsaoui il 10 aprile) e a chiudere la rassegna, il 23 aprile c’è un film armeno, Amerikatsi di Michael A. Goorjian. «In questi anni di cineforum – continua Pirondini – abbiamo sempre cercato delle storie “normali” che in qualche modo riescono a raccontare e tradurre il quotidiano e aiutano a fare una riflessione sui temi che ci stanno a cuore. Quello che diciamo sempre è che al cineforum non si entra per acquistare un prodotto, ma si porta la propria presenza ed è un arricchirsi vicendevole». La formula è sempre la stessa, cioè una breve presentazione all’inizio, la proiezione e poi un confronto con il pubblicato curato di volta in volta da esperti diversi. Una novità invece per i giovani di quarta e quinta superiore: per loro una tessera junior a 20 euro per cinque film che verrà rimborsata al completamento delle cinque serate. Info e programma completo: bellinicinemateatro.it