I “Sud del mondo” relegati nell’oblio. L’Occidente impegnato su altri fronti

Le grandi potenze politiche, militari ed economiche sono troppo prese nelle loro dispute per accorgersi che oltre la metà del pianeta soffre di fame, malattie, ed è segnato da conflitti e migrazioni forzate. Eppure la parte più giovane della popolazione mondiale, e gran parte delle risorse naturali, sono collocate fra Africa, Asia e America Latina. Intanto cresce il neocolonialismo e diminuisce la cooperazione allo sviluppo. Tre testimonianze da Zambia, Camerun e Madagascar