Il Dio che resiste, e il Dio che divide

In "Dio non è morto", il vaticanista Matteo Matzuzzi dimostra che l'annuncio nietzschiano è stato affrettato. Una "società post-secolare" in cui il religioso torna nella sfera pubblica, ma anche nella forma ambigua del vessillo politico. Dagli Stati Uniti all'Europa dei catecumeni francesi, il libro interroga la coscienza ecclesiale senza scorciatoie consolatorie