Il lavoro che costruisce la pace: venerdì la Veglia diocesana al Carel di Brugine
Appuntamento il 22 maggio alle 18.30 con il vescovo Cipolla nel Knowledge Center dell'azienda padovana. Testimonianze, danza e musica per riflettere sul tema indicato dai vescovi italiani per il 1° maggio
Appuntamento venerdì 22 maggio 2026 con la Veglia diocesana per il lavoro, che quest’anno ha come tema “Il lavoro e l’edificazione della pace”, in linea con il messaggio dei vescovi italiani per la festa del 1° maggio 2026. Come da tradizione, la veglia sarà ospitata in una realtà lavorativa del territorio: si svolgerà al Carel 5 Knowledge Center del gruppo Carel di Brugine (Pd), azienda leader nelle soluzioni di controllo per condizionamento, refrigerazione e riscaldamento. L’appuntamento, che vedrà la presenza e la riflessione del vescovo di Padova mons. Claudio Cipolla, è alle ore 18.30 con ingresso da via Ardoneghe 15.
«Il lavoro – si legge nel messaggio dei vescovi italiani – non può perdere la sua più vera e forte vocazione alla pace, la sua natura profonda di relazione buona tra gli uomini e con la natura. A volte la neghiamo, non la riconosciamo, e trasformiamo “gli aratri in lance”. Ma il lavoro continua a chiamarci alla pace: ci ricorda che la guerra è il grande inganno».
La veglia proporrà un percorso di edificazione alla pace nel contesto del lavoro attraverso alcuni passaggi che concentreranno l’attenzione sul ruolo e il protagonismo del lavoro, delle persone, della cura del creato e della società. Il cammino sarà accompagnato da testimonianze e da momenti artistici e musicali animati dalla scuola A.S.D. “Amare la danza” di Tatiana Marin e dal canto di Giorgia Cattaldo e Michelle Bozza. Al termine è previsto un brindisi conviviale offerto da Coldiretti Campagna Amica e Cooperativa Riesco.
La Veglia diocesana per il lavoro è organizzata dall’Ufficio per la pastorale sociale e del lavoro in collaborazione con le associazioni di categoria e i sindacati, Camera di commercio di Padova, Ucid, Acli, Enaip Veneto e Anmil, ed è patrocinata dal Comune di Brugine.