Il numero di decessi è ancora troppo alto. In questi primi mesi del 2026, in Veneto sono aumentate le malattie professionali
I dati Inail del primo trimestre 2026 fotografano un quadro allarmante: aumentano anche i tumori legati all'esposizione a sostanze nocive. Stabili a 21 i decessi sul lavoro
I dati Inail del primo trimestre 2026 in Veneto mostrano un quadro allarmante: le malattie professionali aumentano del 16,5 per cento, con una crescita delle patologie tumorali legate all’esposizione anche passata a sostanze nocive. Sul versante degli infortuni mortali, il numero resta drammaticamente stabile: 21 decessi, esattamente come nel primo trimestre dello scorso anno. «Una stabilità che non ha niente di buono perché l’unico numero di morti accettabili è zero – è la nota di commento di Cgil Veneto – A questa considerazione si aggiunge poi il fatto che nel mese di aprile e in questi giorni di maggio la nostra Regione è stata teatro di molte morti sul lavoro, tanto da far ipotizzare che l’anno in corso sarà ancora una volta peggiore dell’anno precedente». A preoccupare è anche l’aumento complessivo degli infortuni (più 3 per cento), in controtendenza rispetto al dato nazionale che è in calo.