Il tempo delle nomine e degli avvicendamenti nelle Chiese locali. La grazia del ricominciare

Estate e inizio dell'anno pastorale portano il consueto cambio di destinazione di sacerdoti e parroci. Non una perdita, ma - spiega don Alessandro Grande - l'occasione di un rinnovamento profondo, tra il magistero di Giovanni Paolo II e Papa Francesco, il decreto Presbyterorum Ordinis e i versi di Rilke ed Eliot. La mobilità dei pastori come segno di una Chiesa sempre in cammino, mai proprietà di chi la guida, chiamata a rigenerarsi in una pluralità di stili e carismi