Fatti
Incontri conviviali, eventi di raccolta fondi, iniziative culturali e di formazione. La partnership allacciata tra Fondazione Irpea e Lions Club Padova Host si sviluppa in diverse direzioni ma si basa su un messaggio forte: il volontariato non è solo un gesto di generosità, ma un modo concreto per costruire
comunità.
E il successo delle iniziative già realizzate restituisce un bilancio fin qui più che positivo. Tutto nasce dalla volontà del Lions Club Padova Host, guidato dalla presidente Sandra Nicoletto, di concentrare i service del club dell’anno sociale 2025-2026 a favore della Fondazione Irpea in occasione dei suoi quarant’anni, riconoscendone il ruolo importante nel campo della disabilità. Il progetto “Educare al volontariato: il dono del tempo” nasce da una serie di incontri preliminari tra i soci del club e i rappresentanti della fondazione e dall’avvio di un percorso di conoscenza reciproca e sensibilizzazione sul volontariato e sull’idea di comunità. «Il principio condiviso è che educare al volontariato significa prima di tutto imparare a riconoscere il valore del tempo donato agli altri – spiega la presidente del Club Sandra Nicoletto – E questo diventa per tutti noi Lions una priorità strategica, perché aiutiamo gli altri e nello stesso tempo diventiamo un laboratorio di crescita. In un mondo in cui le sfide sociali diventano sempre più complesse, l’idea di ancorarci al volontariato ci sembra un’esperienza intergenerazionale che arricchisce noi e Irpea, nella certezza di cogliere risultati tangibili e misurabili». Da questo confronto è nato un calendario di iniziative pensato per coinvolgere volontari, soci e ospiti delle comunità alloggio e dei gruppi appartamento in momenti conviviali e solidali.
Anche la cultura ha un ruolo centrale nel programma, che comprende occasioni di scoperta di luoghi-nicchia della città. La terza linea di intervento è il contatto diretto con gli operatori Irpea e gli ospiti e il coinvolgimento dei soci Lions più giovani. Così il sabato pomeriggio in Irpea sono sempre presenti dei giovani volontari della parrocchia di S. Pio X che affiancano le persone della Fondazione. La “città” entra così “nell’istituzione”. Il percorso si concluderà a maggio con una speciale “Pizzata di primavera” pensata come incontro tra volontari, residenti e soci del club. Alla fine dell’anno sociale il club devolverà anche un contributo per l’acquisto di un automezzo utile per il trasporto delle persone.
Ma il programma vuole andare oltre la semplice beneficenza. L’obiettivo è infatti mettere al centro la parola comunità: il volontariato crea relazioni, condivide esperienze e soprattutto mantiene vivo uno spirito di vicinanza e aiuto reciproco.
Dal latino cum e munus, letteralmente “con il dono”. Indica un impegno personale che si offre alla collettività. Ciò che fa ogni giorno Fondazione Irpea con i suoi servizi e attività, per le persone, nel territorio e per il territorio.