La lettera. Esempi di buona sanità. Il grazie di un padre e un figlio curati nello stesso ospedale
Due lettori raccontano la loro esperienza di ricovero – padre e figlio insieme – all'Immacolata Concezione, tra il pronto soccorso, la geriatria e la chirurgia. Un ringraziamento al personale per l'attenzione sanitaria, ma anche per quella relazionale e umana. La risposta: «Una testimonianza preziosa, perché racconta l'eccellenza del Servizio sanitario nazionale nella sua quotidianità».
Qualche settimana addietro, mio padre, 91enne, ha dovuto essere ricoverato per una patologia piuttosto importante, all’ospedale Immacolata Concezione di Piove di Sacco. Fin dall’arrivo al pronto soccorso, il personale è stato premuroso e attento nei suoi confronti, così come verso noi familiari in attesa. Dopo una notte in osservazione breve intensiva (Obi), i medici, che nel frattempo avevano effettuato una ricognizione accurata dello stato di stato di salute di papà, hanno deciso per il suo ricovero in geriatria dove si è fermato per un paio di settimane. Nel frattempo, anche il sottoscritto, ha avuto necessità di ricorrere alle cure mediche nello stesso ospedale, prima in pronto soccorso e poi nel reparto di chirurgia per alcuni giorni. Avendo saputo che avevo il papà ricoverato, sia medici che infermieri, mi consentivano di poterlo raggiungere durante la giornata per stare insieme e fargli compagnia. Dal punto di vista sanitario sia mio padre in geriatria, diretta dal dott. Paolo Boscolo Chio, sia io nella chirurgia, guidata dal dott. Antonio Zerbinati, abbiamo potuto sperimentare davvero un alto livello di attenzione per il paziente sia dal punto di vista sanitario sia da quello relazionale e umano. E a tal proposito ci piace poter ringraziare anche il personale del pronto soccorso col direttore Antonio Marchiori e il dott. Paolo Benin, responsabile del servizio di endoscopia, con i suoi collaboratori. All’Immacolata Concezione di Piove possiamo dire che si cura il corpo, ma anche lo spirito dei pazienti.
G. B e N. B.
Carissimi lettori, vi ringrazio di cuore per questa vostra lettera e mi compiaccio che il passaggio ospedaliero abbia ristabilito al meglio le vostre condizioni di salute. Lo scritto che ci inviate è prezioso perché racconta l’eccellenza del Sistema sanitario nazionale nella sua quotidianità. Sempre più, infatti, leggiamo articoli che celebrano interventi esemplari e nuovi record della nostra sanità, fatti importanti che certificano la perizia dei nostri professionisti. Ma la qualità di operazioni ordinarie e della cura del paziente in situazioni “normali” sono ancora più preziose, perché toccano la vita di ciascuno di noi.