Fatti
La pace e un cielo sicuro. Il sogno dei profughi ucraini in Bulgaria
Al confine tra Romania e Bulgaria, lungo il Danubio, arrivano ogni giorno 250 persone in fuga dalla guerra in Ucraina. Russe e Durankulak sono i principali varchi di frontiera e occorre organizzare una prima accoglienza. Mihov (direttore Centro di crisi): "i profughi sono traumatizzati. La loro prima domanda mentre varcano la porta è 'fino a quando possiamo restare?'". Nel campo Caritas, Oleg Jarov e Tetjana Lubanova, arrivati con i tre figli Evelina, Beatrice e Maxim, raccontano al Sir la loro storia