Fatti
La richiesta. Il settore necessita oggi di personale preparato
Tra le professioni più richieste molte arrivano dal mondo dell’agricoltura
FattiTra le professioni più richieste molte arrivano dal mondo dell’agricoltura
La domanda di lavoro nel settore agricolo e agroalimentare è in crescita, favorita anche dalla Politica agricola comunitaria (Pac), che mira a favorire un ricambio generazionale e maggiore qualità. Ma quali sono le professionalità in auge? Sicuramente vi sono richieste nel campo della consulenza aziendale e competenze come quelle del perito agrario – che si occupa di agricoltura ad ampio spettro, dalla campagna alla stalla, con il compito di modernizzare l’attività delle aziende – che sono ambite. Un perito agrario può anche curare e certificare produzioni biologiche, settore in cui l’Italia primeggia. Una competenza ricercata è oggi quella informatica: l’agricoltore “digitale” è sempre più una necessità per la gestione di strumenti e macchinari all’avanguardia, come nell’agricoltura di precisione. Figura nuova è poi l’agricoltore “didattico” che opera all’interno di una fattoria didattica; perché non basta saper coltivare per essere in grado di trasmettere conoscenza e sensibilità. Allo stesso modo, l’agrichef non è un contadino che si improvvisa cuoco, ma che esercita il suo mestiere all’interno di una cucina rurale, valorizzando produzioni agricole locali nel rispetto della stagionalità. Infine, ecco l’agrimanager, specializzato in agricoltura biologica e senza uso di pesticidi.