Fatti
Una cucina spaziosa dove preparare i pasti, un ampio soggiorno dove trascorrere il tempo insieme, una bella terrazza in cui godersi le serate estive, un luogo accogliente dove vivere la propria vita. È un sogno per tanti, ma ancor più per Valentina, Stefano, Matteo, Paolo e per le persone con disabilità come loro, che hanno bisogni e necessità di supporto diversi e, allo stesso tempo, un grande desiderio di indipendenza e autonomia. Grazie alla parrocchia di San Leopoldo Mandić, a tante associazioni, all’amministrazione e all’intera comunità civile di Ponte San Nicolò, e grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e Fondazione Oggi e Domani nell’ambito del bando “Autonomia più”, Fondazione Irpea ha realizzato questo sogno con l’avvio del progetto “Gettiamo le basi per il nostro domani” e l’inaugurazione del nuovo gruppo appartamento Casa Ponte. «Mettere su casa è aspirazione che chiunque coltiva. Fino a qualche anno fa sembrava irrealizzabile per le persone con disabilità, oggi le famiglie sono la prima spinta per chiedere che i figli possano sperimentare esperienze come questa perché è un diritto delle persone, non solo in vista del domani – ha spiegato la presidente di Fondazione Irpea Margherita Miotto alla cerimonia inaugurale – Casa Ponte è il simbolo di una comunità accogliente che si mette a disposizione per includere nel suo territorio giovani adulti con disabilità. Il nuovo gruppo appartamento è un ulteriore passo nel consolidamento e nella diversificazione della filiera dell’abitare che Fondazione Irpea ha sviluppato a partire dal 2007 e un risultato importante per celebrare il nostro 40° compleanno». All’inaugurazione sono intervenuti anche don Gino Masiero, parroco di San Leopoldo Mandić e il suo predecessore don Paolo Bortolato, il consigliere della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo Francesco Bicciato, che ha sottolineato l’importanza del progetto come esempio replicabile, Eleonora Bonotto per la Fondazione Oggi e Domani, la presidente dell’Associazione Ponte sul Domani Paola Zecchino, Tania Mattarello dell’Ulss 6 Euganea, associazioni, partner e sostenitori del progetto. «Casa Ponte è un tassello nuovo per il nostro territorio e motivo di profondo orgoglio – ha commentato il sindaco di Ponte San Nicolò Gabriele De Boni al taglio del nastro – Abbiamo raccolto il seme piantato dal mio predecessore e l’abbiamo portato avanti con tanta dedizione. Come comunità abbiamo fatto rete e creato connessioni per accogliere le persone con disabilità, che sono fondamentali perché da loro impariamo cosa significa avere talenti differenti». Per aggiornamenti sul progetto, seguire su Facebook la pagina @Servizi per l’abitare e per l’inclusione Irpea ets.
2007 Con l’avvio della comunità alloggio Raggio di Sole a Padova, Irpea inizia a lavorare nell’ambito dei servizi residenziali per persone con disabilità.
2009-2011 Irpea inizia le prime sperimentazioni di autonomia abitativa in collaborazione con l’associazione Nuova Realtà, con un primo gruppo appartamento per giovani con lieve disabilità adiacente alla comunità alloggio Raggio di Sole a Padova.
2016 A Vigodarzere nasce Don Franco Tescari, seconda Comunità alloggio per persone con disabilità di Irpea.
2017 Viene completata e inaugurata Ca’ Solare, gruppo appartamento da otto posti letto a Padova.
2018 A Padova nasce Sole, la prima soluzione abitativa di tipo familiare destinata a persone con grave disabilità.
2020 Irpea avvia un gruppo appartamento a Padova denominato Casa Lombardo che opera per circa due anni.
2021 La Fondazione inaugura Battisti 239-Condominio inclusivo, che prevede l’inserimento di due gruppi appartamento in un contesto condominiale preesistente. 2024 Irpea avvia un altro gruppo appartamento nel Condominio inclusivo.
2025 Viene inaugurato il nuovo gruppo appartamento Casa Ponte a Ponte San Nicolò.