Idee
Le armi della penitenza: il digiuno
Il digiuno è il modo con cui vogliamo provare a sospendere per un po’ l’anestesia, andando a toccare il disagio sapienziale che può insegnarci che la vita non ce la diamo da soli, e che tutto, anche un tozzo di pane quando hai fame, è un dono pieno di gioia per cui ringraziare. Tutto è dono, quando smetto di arraffare. Nulla è scontato, quando non ho più nulla. Due anni fa iniziammo la Quaresima in quarantena, e fummo messi a digiuno di relazioni, contatto fisico, libertà di movimento: abbiamo capito, in questi due anni, quanto queste cose siano doni non scontati, e che possiamo fare a meno di molte delle altre cose con cui di solito proviamo ad anestetizzare la paura?