Legnaro. Casa Focherini: al via un emporio solidale
Casa Focherini-Farmacia della Carità compie un passo decisivo: un market a libero servizio dove le famiglie in difficoltà scelgono da sé prodotti alimentari e beni di prima necessità, pagando con una tessera a punti a scalare. Un sostegno parziale e temporaneo, pensato per evitare l'assistenzialismo. Per i volontari un percorso di formazione in quattro tappe: "Servono competenze e uno stile di prossimità".
A Legnaro, l’esperienza di Casa Focherini – Farmacia della Carità, nata dalla volontà dell’ex farmacista del paese Franco Focherini, si appresta a compiere un passo decisivo con la nascita del nuovo emporio solidale. Non si tratta semplicemente di inaugurare una struttura, ma di operare una profonda scelta pastorale e sociale: superare la logica del tradizionale “pacco viveri” per restituire centralità, dignità e autonomia alle persone e alle famiglie che attraversano un momento di fragilità economica. L’emporio funzionerà come un vero e proprio market a libero servizio. Gli utenti non riceveranno più un aiuto standardizzato calato dall’alto, ma potranno scegliere autonomamente i generi alimentari e i prodotti di prima necessità in base ai reali bisogni del proprio nucleo familiare, pagando attraverso una tessera a punti a scalare. Un sostegno concepito per essere parziale e temporaneo, finalizzato a superare una fase di crisi senza scivolare nell’assistenzialismo cronico. Da qui nasce la necessità di un percorso di formazione strutturato in quattro tappe per i volontari. L’emporio, infatti, non richiede solo braccia per gestire gli scaffali o un software, ma esige innanzitutto uno stile di prossimità. Come fanno notare i responsabili: «Il percorso formativo serve proprio a preparare la comunità a una “strada privilegiata” di ascolto, relazione e accoglienza. Per far funzionare questo nuovo servizio servono competenze, attitudini e una chiara suddivisione dei ruoli, affinché la spesa diventi lo strumento di un più ampio cammino di accompagnamento e riscatto sociale, capace di valorizzare le risorse residue di ogni persona e reinserirla attivamente nel tessuto comunitario».