Leone XIV: “abbiamo il dovere di restare umani”

La prima enciclica del Pontefice – 231 pagine in cinque capitoli – mette in guardia dal rischio di nuove forme di disumanizzazione legate alla digitalizzazione, all'intelligenza artificiale e alla robotica, che «stanno trasformando il mondo». Il riferimento è a Leone XIII e alla Rerum Novarum. L'umanità è chiamata a una scelta decisiva: «Innalzare una nuova torre di Babele o edificare la città dove Dio e l'umanità abitano insieme». Non bastano strumenti normativi adeguati: «Occorre domandarci con realismo chi oggi detenga questo potere e a quali fini lo orienti», con i principali motori dello sviluppo che sono ormai attori privati, spesso transnazionali.