Leone XIV: esequie del card. Ruini, “moltissimo gli deve la Chiesa in Italia”
Leone XIV ha presieduto le esequie nella basilica di San Pietro, ricordando i circa diciassette anni alla guida della Cei e il ministero di vicario per la diocesi di Roma: «Ha saputo guidare il Popolo di Dio con discernimento e coraggio»
“Moltissimo gli deve la Chiesa in Italia”, che ha servito per circa diciassette anni come presidente della Conferenza episcopale italiana; “come pure la diocesi di Roma”, in cui per altrettanto tempo ha svolto il ministero di vicario del Santo Padre. Così Papa Leone XIV nell’omelia delle esequie del card. Camillo Ruini, celebrate oggi pomeriggio all’Altare della Cattedra della Basilica di San Pietro. Leone XIV ha sottolineato che Ruini “ha saputo guidare il Popolo di Dio e i fratelli nell’Episcopato in momenti importanti e delicati, affrontando con entusiasmo, discernimento e coraggio molteplici sfide”. Il Pontefice ha evocato le “intuizioni e iniziative che hanno lasciato un segno profondo nel cammino della Comunità ecclesiale e anche di quella civile”: dal “Progetto culturale” al grande lavoro del Sinodo diocesano di Roma, all’impegno nel promuovere l’apporto del mondo cattolico “nei più diversi ambiti della vita religiosa, civile e politica italiana”. Il Papa ha citato il Testamento spirituale del cardinale, in cui Ruini scriveva delle persone che lo avevano aiutato: “Da loro ho ricevuto non meno di quello che ho cercato di dare”. Leone XIV ha commentato: “Penso siano parole che possono aiutare anche noi a vivere le nostre responsabilità e i nostri diversi servizi con la stessa umiltà e con la medesima fiducia in Dio”.