Leone XIV: la riforma liturgica perché i fedeli non siano “muti e passivi” a messa. E il monito sugli abusi

Nella basilica di San Pietro, mercoledì 26 agosto, l'ultima catechesi sulla Sacrosanctum Concilium. Leone XIV ripercorre le ragioni che spinsero i Padri a riformare la liturgia: i fedeli non restino "muti e passivi" a messa. Dalla lettera del card. Montini alle tappe da Pio XI a Giovanni XXIII, fino agli abusi