“Nella mia preghiera ricordo spesso la Repubblica Democratica del Congo, in particolare per il diffondersi dell’epidemia di Ebola che purtroppo sta provocando molte vittime”. Lo ha ricordato Papa Leone XIV dopo l’Angelus recitato oggi con i fedeli e i pellegrini riuniti in piazza San Pietro. “Incoraggio una risposta da parte della Comunità internazionale, che coinvolga anche le comunità locali nell’opera di prevenzione, per salvare tante vite umane”, l’appello del Pontefice, che ha espresso vicinanza anche “alla popolazione della Repubblica Centrafricana, che piange le vittime del crollo avvenuto in una miniera a Zamboyé”. “Il Signore accolga quanti hanno perso la vita – ha aggiunto Leone XIV – e sostenga l’impegno di garantire la sicurezza e la legalità dei siti minerari”.