L’Italia invecchia in emorragia da nascite: urge un cambiamento di rotta

Le statistiche restituiscono l’immagine dell'Italia come di un Paese progressivamente spopolato (in particolare al Sud dove si prevede entro il 2031 un calo brusco della popolazione del 5% a fronte dell’1% al Nord) e profondamente invecchiato. Siamo un Paese invecchiato e che di figli ne fa sempre meno. Un popolo che si avvia, a tappe forzate, ad avere meno di 400mila nati all’anno a fronte di oltre 700mila decessi. Con un saldo negativo fra vivi e morti che, come precisano i demografi, fa crescere sempre più il tasso di sostituzione (il rapporto tra numero di figli per donna) necessario per frenare questa emorragia