Fatti
Lungo i 42 chilometri del percorso principale della Padova Marathon, poco dopo la partenza dallo Stadio Euganeo, i partecipanti solitamente passano davanti alla struttura dell’Opsa, in via della Provvidenza, a Sarmeola di Rubano, con gli ospiti che, grazie al supporto del personale in servizio e dei volontari, non hanno mai mancato di essere presenti per “dare il 5” ai maratoneti di passaggio, e incitarli per il prosieguo della corsa.
Ma nell’edizione del 2026 (in programma domenica 26 aprile) della maratona, l’Opsa ha deciso di fare un passo in più: per la prima volta, infatti, Opera della Provvidenza Sant’Antonio partecipa al Charity Program della maratona e, tramite la piattaforma Rete del Dono, ha avviato una raccolta fondi che punta a raccogliere 4.000 euro come contributo per l’acquisto di un ecocardio portatile professionale e di altra strumentazione, diagnostica e non, da destinare al proprio poliambulatorio specialistico.
Per sostenere l’Opsa nell’avventura della Maratona di Padova ci sono due modi: il primo è partecipare alla raccolta fondi direttamente dalla piattaforma di Rete del Dono. Il secondo è iscriversi a uno qualsiasi dei percorsi tramite l’Opsa, pagando la quota agevolata riservata alle realtà del Charity Program (35 euro maratona, 22 euro mezza maratona, 12 euro crono, 6 euro Stracittadine): si farà quindi parte della squadra “Il bene che corre”, ricevendo la t-shirt tecnica realizzata appositamente. Le info sono su www.operadellaprovvidenza.it oppure scrivendo a dona@operadellaprovvidenza.it