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La Riviera del Brenta non è solo un paesaggio di ville storiche e specchi d’acqua; è, prima di tutto, uno dei cuori pulsanti della manifattura d’eccellenza italiana. Per un pomeriggio, questo territorio si trasformerà nel fulcro del dibattito nazionale sul futuro del Made in Italy. L’appuntamento è fissato per venerdì 8 maggio a Villa Pisani, dove il Comune di Stra ha promosso l’evento istituzionale e culturale “Design, bellezza, cultura e identità”.
L’iniziativa si inserisce nella cornice della Giornata Nazionale del Made in Italy 2026 e vanta collaborazioni di prestigio, tra cui il Ministero delle Imprese e del Made in Italy e la Direzione Regionale Musei Nazionali Veneto. L’obiettivo è chiaro: creare un ponte tra il glorioso passato artigianale della zona e le nuove frontiere della competitività globale.
Il distretto della Riviera del Brenta vive oggi una fase cruciale: il “saper fare” tramandato per generazioni deve ora confrontarsi con i paradigmi della digitalizzazione e della sostenibilità. Come sottolineato dal sindaco di Stra, Andrea Salmaso, l’incontro rappresenta un’occasione fondamentale per valorizzare il lavoro di artigiani e imprese che costituiscono l’ossatura dell’identità locale.
Il vicesindaco Roberto Guzzonato, tra i principali artefici della giornata, ha ribadito l’importanza di rafforzare il dialogo tra pubblico e privato: «Vogliamo mettere in relazione competenze diverse per consolidare il ruolo della Riviera come punto di riferimento internazionale».
L’apertura dei lavori, prevista per le ore 16.45, vedrà la partecipazione di figure chiave come Federica Franzoso (Direttore della Casa del Made in Italy per il Triveneto) e Daniele Ferrara (Direttore Regionale Musei Nazionali Veneto), che delineeranno le politiche di tutela e promozione necessarie per proteggere l’unicità del marchio italiano.
Il momento centrale dell’evento (dalle 17 alle 18.15) sarà la tavola rotonda dedicata alle “Maestranze del Made in Italy”. Sarà un viaggio multidisciplinare che analizzerà il passaggio cruciale dall’artigianato puro al design contemporaneo.
Il panel dei relatori è di altissimo profilo e copre l’intera filiera produttiva e culturale:
L’evento è strutturato per favorire il networking reale: prima della chiusura (ore 18.30) è previsto uno spazio di confronto aperto, dove il pubblico e gli attori economici locali potranno dialogare direttamente con i relatori.
In un’epoca di produzione di massa, la Riviera del Brenta scommette sulla sua risorsa più preziosa: l’identità. Attraverso la bellezza dei luoghi e l’intelligenza delle mani, il Made in Italy cerca a Stra le risposte per le sfide di domani, confermando che la tradizione è, in realtà, un’innovazione ben riuscita.