Fatti
Medici con l’Africa Cuamm. I vestiti dedicati alle donne africane
Una collezione in edizione limitata di capi in tessuti wax
FattiUna collezione in edizione limitata di capi in tessuti wax
Palette vibrante e motivi geometrici sono le caratteristiche della collezione in edizione limitata D+F di Medici con l’Africa Cuamm. Concretizzazione del desiderio di due amiche di unire le loro forze per fare del bene assieme, i 15 capi che compongono la proposta non solo sono composti esclusivamente da tessuti wax – utilizzati in Africa per gli abiti tradizionali – ma diventano il tramite per conoscere storie che in tanti anni hanno incrociato l’operato del Cuamm, dal 1950 impegnato nella promozione e tutela della salute delle popolazioni africane. Visitando l’e-shop (www.regalisolidali. cuamm.org) o l’infopoint in via San Francesco 126 a Padova, coloro che desiderano sostenere l’operato dell’organizzazione acquistando uno dei capi ancora disponili (taglia unica, per donne), realizzati a mano da una cooperativa sociale al femminile, entreranno così a contatto con la forza e la resilienza della popolazione locale. La gonna dedicata a Nura, per esempio, racchiude tra i suoi accesi colori la tenacia della trentanovenne del Sud Sudan che, dopo diversi parti in casa, decide con il marito di incamminarsi verso la clinica di Adior, a un’ora e mezzo dal loro villaggio. Incinta di nove mesi, scopre di aspettare due gemelli che darà alla luce nonostante un’importante emorragia, circondata dalle cure del personale ospedaliero. Il gilet ricorda Tumaini: in lingua kiswahili significa speranza, e ha chiamato la figlia tanto desiderata Nyota, stella, che illuminerà la sua vita. La forza delle donne africane è testimoniata anche nel silenzio del lavoro quotidiano talvolta realizzazione di un sogno infantile, come per Monique: desiderosa fin da piccola di diventare un’infermiera, oggi lavora presso il reparto di oncologia nell’ospedale di Bangui (in Repubblica Centrafricana), che raggiunge ogni giorno a piedi nonostante i 15 chilometri di distanza dalla sua casa. Un viaggio che si complica di sera, ma che non spegne la sua forte vocazione di dare ai bambini malati di cancro un sollievo dalla malattia. L’abito a lei intitolato – come tutte le storie racchiuse tra i tessuti e colori di questa capsule collection – diventa quindi segno di speranza per l’Africa di domani.
Riccardo Rocca