Messico: migranti haitiani in Chiapas. Chiesa impegnata negli aiuti, ma serve “una politica giusta e umana”

Una situazione sempre più insostenibile. È quella dei migranti haitiani giunti in Messico e bloccati nello Stato del Chiapas, soprattutto a Tapachula, tradizionale “porta” d’ingresso meridionale del Paese. “Abbiamo avviato una missione verso le persone migranti”, annuncia padre Julio López, segretario della Mobilità umana della Conferenza episcopale messicana (Cem), a nome anche della diocesi di Tapachula e degli Scalabriniani.