Fatti
Montegrotto Terme. Il turismo dev’essere inclusivo
“Tutti inclusi” ha l’obiettivo di incrementare l’accessibilità per le persone con disabilità nei luoghi ricreativi. Particolare attenzione all’anello dei Colli
Fatti“Tutti inclusi” ha l’obiettivo di incrementare l’accessibilità per le persone con disabilità nei luoghi ricreativi. Particolare attenzione all’anello dei Colli
Lo scorso 27 ottobre a villa dei Vescovi a Luvignano, frazione di Torreglia, sono stati presentati i risultati ottenuti dal progetto turistico ‘‘Tutti inclusi’’, realizzato dall’Ulss 6 Euganea, il Comune di Montegrotto Terme e le cooperative sociali del Consorzio Veneto Insieme. L’idea, finanziata dalla Regione Veneto e dal ministro per le Disabilità, ha come obiettivo l’incremento dell’accessibilità alle località turistiche del territorio per le persone con disabilità (motoria, sensoriale, psichica) attraverso interventi strutturali, modalità di comunicazione e opportune attrezzature. Il primo bilancio è di 25 eventi accessibili promossi, quattro mezzi accessibili acquistati, due tirocini lavorativi presso gli alberghi dell’area termale, e una piattaforma accessibile che raccoglie il catalogo di iniziative e luoghi della zona termale euganea fruibili da tutti. La prima fase del progetto ha visto la formazione degli operatori turistici e degli amministratori pubblici con un programma di incontri online, gratuiti, che hanno coinvolto 35 professionisti del settore provenienti da 12 strutture alberghiere della zona. Ma non solo. Un’iniziativa importante del progetto è il monitoraggio dell’anello ciclabile Colli Euganei per verificare possibili miglioramenti in tema di inclusione ed elaborare un elenco di attrezzature utili per renderlo maggiormente accessibile. È stata inoltre realizzata una guida del percorso per le persone cieche-ipovedenti e uno specifico sito web (www.tuttinclusi.link prossimamente online) che consentirà di conoscere e partecipare alle attività, noleggiare cicli per percorrere i tratti dell’anello ciclabile e richiedere tirocini lavorativi. «Sono oltre 200 – racconta il coordinatore, Emanuele Manzato – le persone con disabilità coinvolte nelle attività ricreative del territorio. Sono state avviate esperienze inclusive di tirocinio lavorativo presso gli hotel Tritone, Mioni Royal San, Garden Terme e sono sette le esperienze di lavoro e tempo libero svolte nei Colli, in montagna o al mare grazie al coinvolgimento dei Sil, i Servizi di integrazione lavorativa. L’Ulss 6 ha così l’occasione di progettare e promuovere un turismo dove nessuno è escluso. Siamo soddisfatti dei risultati ottenuti, speriamo possa continuare nel futuro: ci auguriamo una continua collaborazione da parte del territorio».
Margherita Torrisi