Mosaico
Porta il titolo di “Hymnus” l’edizione che aggiunge uno zero e celebra il primo vero conto tondo della rassegna “In Principio”: un unicum in Italia per l’indagine a tutto campo del repertorio musicale sacro e liturgico, un viaggio di scoperta che si avvale del suono di un’orchestra (altra peculiarità) e ci mostra l’ispirazione umana rivolta al divino dall’antichità a oggi, rivelando una modernità altrettanto fervida dal punto di vista creativo in ambito di musica sacra. Il decimo cartellone si svolgerà dal 9 settembre al 2 ottobre e sarà articolato attraverso quattro appuntamenti contraddistinti da varietà stilistica e cronologica – con musiche che vanno dal Barocco al presente – ospitati presso edifici di culto di grande suggestione e rilevanza storico-artistica.
«Con questa edizione, “In Principio” entra in una fase storica dalla sua creazione – afferma Marco Angius, direttore artistico e musicale dell’Orchestra di Padova e del Veneto – In questo decennio, come attesta anche il programma pensato per il 2026, abbiamo esplorato la produzione sacra sia vocale che strumentale per avvicinare epoche diverse e talvolta molto lontane. Questa cifra, che distingue anche la programmazione della presente rassegna, è evidente fin dal primo concerto in cui la musica di Mozart incornicia la produzione contemporanea più vicina a noi, secondo un orientamento meno consueto nel panorama attuale. Questo tracciato culminerà con l’esecuzione del San Francesco di Malipiero, lavoro che sigla la Trilogia mistica appena registrata offrendo un omaggio speciale alle celebrazioni francescane e a questo decisivo compositore veneto del Novecento».
Si comincia dunque mercoledì 9, alle 20.45, in basilica di Santa Maria Assunta con rare e incantevoli pagine sacre di Mozart, l’Offertorio Misericordias Domini K. 222 e Kyrie K 341, accostate a un inedito don Luigi Sturzo (noto come sacerdote e politico) con la sua composizione Cibo celeste, a Hymnum del veneziano Marco Giommoni, Kyrie di Goffredo Petrassi e Da pacem Domine di Arvo Pärt, pioniere del minimalismo sacro e fra i compositori viventi di maggiore fama. Ad Opv si unirà il coro Continuum Vocal Ensemble per la direzione di Luigi Azzolini. Venerdì 18 settembre la chiesa di San Benedetto vecchio vedrà l’esecuzione della versione autografa orchestrale di un capolavoro di intensità drammatica e musicale come Le ultime sette parole di Cristo sulla Croce di Franz Joseph Haydn. Dirige Giulio Arnofi.
Mercoledì 23 settembre la chiesa di Santa Maria dei Servi accoglierà un concerto in collaborazione con la prestigiosa istituzione accademica belga Queen Elisabeth Music Chapel, fondata dalla Regina Elisabetta del Belgio e Eugène Ysaÿe, uno dei più grandi violinisti di sempre. In programma estratti dal Gloria di Vivaldi e anche la sinfonia Al Santo Sepolcro RV 169 e il concerto per due violoncelli RV 531, poi il concerto per tromba e orchestra di Telemann e la Sinfonia n. 84 In Nomine Domini di Haydn. A Opv, diretta da Alessandro Cadario, si uniranno i giovani interpreti dell’accademia belga Cécile Madelin, mezzosoprano, Éléonore Meens e Fleur Strijbos, soprani, Esther Yang, violino, Dilshod Narzillaev e Léo Ispir, violoncelli, e Lucienne Renaudin Vary, tromba.
La rassegna si concluderà venerdì 2 ottobre con un evento speciale per gli 800 anni della morte di San Francesco: nella chiesa padovana che porta il suo nome, si ascolteranno La predica di San Francesco di Franz Liszt, versione orchestrale elaborata dall’autore dal brano pianistico, e San Francesco d’Assisi, Mistero per soli, coro e orchestra (1921) di Gian Francesco Malipiero, brano che andrà a chiudere le esecuzioni targate Opv della cosiddetta Trilogia Mistica del compositore veneziano. Opv sarà diretta dal maestro Angius, insieme al coro Città di Piazzola sul Brenta e al baritono Paolo Leonardi.
La rassegna di musica sacra “In Principio” è promossa in collaborazione con l’Ufficio per la Liturgia della Diocesi di Padova e le parrocchie del Centro storico, con il patrocinio del Comune di Padova, della Provincia di Padova, la media partnership de La Difesa del popolo e con il sostegno della Fondazione Cariparo, Regione Veneto e Ministero della Cultura. Info: opvorchestra.it
Nell’ambito della 15a edizione di “Opv Families & Kids 2026”, il cartellone pensato dall’Orchestra di Padova e del Veneto per i piccoli ascoltatori e le loro famiglie, sabato 12 settembre, alle 17, al teatro Verdi di Padova si terrà lo spettacolo-concerto Inseguendo Degas. Pensato per emozionare il pubblico di tutte le età, lo spettacolo, un tributo all’Impressionismo francese e alla città di Parigi, prende vita a partire dall’omonimo albo illustrato di Eva Montanari, edito per Kite Edizioni, casa editrice indipendente padovana specializzata in albi illustrati di qualità, per bambini, giovani adulti e adulti, che quest’anno celebra i 20 anni dalla fondazione. L’evento è in collaborazione con il Festival Autori in città (dal 10 al 13 settembre a Padova) e con l’Associazione Amici dell’Orchestra di Padova e del Veneto. Info: opvorchestra.it