Mosaico
La casa di riposo di Asiago, per rispondere alle esigenze di una popolazione in misura crescente costituita da anziani, si amplia con 12 posti letto e due locali in più. È stato infatti inaugurato il 15 settembre il nuovo nucleo chiamato Ciclamino situato al terzo piano dell’ala est.
«Il recente ampliamento – spiega Nicola Pivato direttore della casa di riposo – è una risposta ai bisogni delle famiglie del territorio dell’Altopiano ed è parte integrante del più ampio intervento di realizzazione di nuovi spazi e riqualificazione della casa di riposo. Abbiamo già pianificato per il prossimo anno tutta una serie di opere per rendere la struttura sempre al passo con i tempi, come la ristrutturazione del primo e del secondo piano». I recenti lavori non hanno riguardato soltanto i nuovi spazi del terzo piano, ma anche un importante adeguamento del sistema antincendio con un nuovo gruppo di pompaggio e con un innovativo sistema d’allarme. Inoltre si è realizzato un ascensore montalettighe antincendio a servizio di tutti i piani e utilizzabile anche in situazioni di emergenza da parte dei Vigili del fuoco.
«Gli ambienti di nuova realizzazione – aggiunge il direttore – sono stati dotati di strumenti tecnologici di monitoraggio e supporto alla sicurezza, capaci di affiancare il lavoro degli operatori e di favorire una più tempestiva individuazione delle situazioni di possibile rischio. Si tratta di interventi meno visibili rispetto alla realizzazione delle nuove camere, ma altrettanto importanti: opere fondamentali per garantire maggiore sicurezza e adeguati livelli di protezione a tutta la struttura».
In tutto la casa di riposo di Asiago con i recenti lavori offre 76 posti letto, di cui 72 per anziani non autosufficienti e 4 per gli autosufficienti. è un’istituzione pubblica di assistenza e beneficenza (Ipab) e vuole essere un punto di riferimento per chi cerca risposte ed eventuali soluzioni rispetto alla fragilità degli anziani: «Il nostro obiettivo – chiarisce Pivato – è quello di essere sempre più una struttura aperta al territorio, per promuovere non solo attività residenziali, ma anche per chi desidera accedere a progetti mirati come quelli per l’invecchiamento attivo». Va puntualizzato che sull’Altopiano dei Sette Comuni, come in diverse località montane, la popolazione anziana ha delle peculiarità specifiche come ad esempio il fatto che diversi familiari non abitano più in quelle zone, portando diversi di loro all’isolamento. Inoltre molte abitazioni risultano costruite con i criteri di una volta, magari su più piani, con conseguenti difficoltà logistiche per diversi residenti avanti con l’età. Ed è per questo che la casa di riposo rappresenta per molte persone un’ancora di salvezza.
C’è stato un investimento di 2 milioni di euro, sostenuto per il 44 per cento dalla casa di riposo con il Fondo di rotazione della Regione del Veneto e il restante dal Comune di Asiago. Di tutto l’investimento circa il 30 per cento è stato dedicato alla sicurezza dell’intera struttura. «L’obiettivo è continuare a riqualificare gli spazi e potenziare i servizi, per offrire accoglienza, assistenza e una risposta concreta ai bisogni delle persone più fragili e delle loro famiglie», puntualizza il sindaco di Asiago, Roberto Rigoni Stern.