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Niger: cresce il sentimento anti-francese, mentre partono ultimatum ai golpisti
Sale la tensione in Niger, alle prese con un Coup d’Etat sempre più complesso ed osteggiato. Mentre la comunità internazionale tutta (dall’Ue all’Onu, dall’Unione Africana all’Ecowas) si stringe attorno al deposto Mohamed Bazoum e lancia ultimatum ai golpisti, una parte consistente del popolo manifesta un forte sentimento anti-francese. In questo clima di attesa, l’ultimatum più concreto ai militari nigerini ammutinati (guidati dal generale Abdourahmane Tchiani) arriva dall’Ecowas che il 30 luglio scorso si è riunita ad Abuja