Chiesa
Entra nel vivo l’estate e per chi non parte per le vacanze i circoli Noi confermano – seppur considerando per la pianificazione delle attività il tradizionale esodo di questo periodo – il loro impegno per dare ristoro e spazi di aggregazione nella bella stagione sulla scia di quanto già fatto in molti casi anche nelle scorse settimane. A Casalserugo i volontari del circolo Noi stanno portando a termine due mesi di iniziative, dal grest di giugno al torneo serale di calcetto “Casale FutSal Cup” (ultima serata sabato 19). «Per il primo abbiamo lavorato assieme alla parrocchia e alle associazioni non solo sportive, mentre il secondo è gestito dal circolo in collaborazione con la Consulta giovani – spiega il consigliere Luigino Piovan, che ricorda l’importanza della sinergia con tutti i gruppi locali – Non avendo la parrocchia disposto per diversi anni di proprie strutture, con l’inaugurazione del centro Ave si è pensato di far rete con le associazioni per non sovrapporre le iniziative e poter presentare qualcosa di interessante per il territorio». Per tutta l’estate il servizio bar del circolo rimarrà attivo – a esclusione di una breve pausa ad agosto – mentre stanno per terminare i laboratori per bambini e ragazzi dedicati alla cucina, ai giochi e alla creatività. «Come per le altre iniziative, desideriamo offrire esperienze costruttive e interessanti, dando uno spazio sano per trascorrere in compagnia i pomeriggi, mentre alla mattina è attivo il centro estivo comunale – conclude Piovan –A differenza del grest, i laboratori hanno un’impostazione meno articolata, ma coinvolgono comunque una cinquantina di persone». Anche in città, il circolo Noi del Sacro Cuore affianca alle aperture diurne alcuni eventi serali: «Il patronato è un punto fermo per la comunità, chiunque voglia passare sa che lo troverà aperto» esordisce la presidente Daniela Giacometti. Dopo il torneo di paletto organizzato dai giovani – quest’anno dedicato all’autofinanziamento per la partecipazione al Giubileo che si terrà a Roma dal 28 luglio al 3 agosto – e la serata comunitaria del 12 luglio, i volontari organizzeranno due appuntamenti nel mese di agosto. La sera di venerdì 1 sarà dedicata all’anguria e alle danze popolari, occasione per riscoprire questi balli che già hanno incontrato il cammino della parrocchia. «Abbiamo conosciuto l’associazione Antico Cerchio quando il parroco don Daniele Marangon ha promosso un’attività quaresimale per evidenziare come la preghiera potesse essere espressa anche attraverso il corpo. Con queste ragazze siamo rimasti in contatto continuando a proporre una serata all’anno dedicata alla danza» ricorda la presidente. A fine mese, poi, per i tesserati non mancherà la serata dello gnocco fritto, per concludere idealmente l’estate guardando all’imminente sagra e all’inizio delle attività nel nuovo anno pastorale, dopo che il precedente ha registrato una buona presenza delle famiglie attirate anche dalla proposta del doposcuola. Alla dimensione comunitaria guardano i volontari di Noventa Padovana, il cui circolo Noi ha ripreso a funzionare nel 2022. Se le attività estive sono maggiormente legate ai campiscuola parrocchiali, le porte del patronato rimangono comunque spalancate: «Oltre all’orario pomeridiano, da maggio abbiamo introdotto anche l’apertura serale nel weekend in modo che i giovani possano ritornare a frequentare questo luogo – ricorda il consigliere del direttivo Mauro Destro – Seppur la loro risposta non sia stata immediata, qualcuno ha iniziato a dare la propria disponibilità per vari servizi nel circolo (come il giardinaggio), che in estate stanno avendo dei frutti. Nel mese di luglio, poi, grazie alla collaborazione con il Comune sono presenti degli animatori di strada per prendere contatto con alcuni ragazzi».
Ad agosto, invece, il circolo ha già in programma due appuntamenti, uno “a base” di anguria nella notte di san Lorenzo e una cena multietnica sabato 30 per accogliere chi è immigrato e risiede in paese, «così da costruire – evidenzia Destro – una comunità non solo cristiana ma anche sociale». Si chiuderà così un’estate aperta a giugno con la ripresa dopo anni della sagra dei santi Pietro e Paolo realizzata in collaborazione con la pro loco e per la quale il Noi ha organizzato un torneo di cacio balilla umano e un talent intergenerazionale, in risposta al desiderio del nuovo parroco don Angelo Scarabottolo di agganciare la comunità proprio attraverso la festa patronale. Anche a Galta l’inizio delle attività estive è coinciso con la sagra di giugno, occasione nella quale il circolo Noi ha esposto il carro allegorico preparato durante l’anno e partecipato al primo “Memorial Don Ruggero Ruvoletto”, in ricordo appunto del missionario fidei donum originario proprio della frazione di Vigonovo. «È una figura molto cara e l’idea di questa corsa in sua memoria è nata dal consiglio pastorale – ricorda la referente Elisa Fumagalli – Il circolo Noi ha contribuito con le sue risorse e con i suoi volontari impegnati nella raccolta delle iscrizioni e nella vigilanza». Fino alla fine di luglio, il centro parrocchiale continua a essere un punto di riferimento per la comunità grazie all’operosità di un gruppo di mamme, già promotrici di una serie di feste durante l’anno. «Il bar è aperto tre volte alla settimana dal pomeriggio fino alle 22, mentre il mercoledì sono in programma sempre delle attività come giochi d’acqua o tornei per i ragazzi – illustra Fumagalli – La richiesta di tenere aperto il patronato è arrivata anche quest’anno dai bambini, alcuni dei quali l’anno scorso lo frequentavano assiduamente. Il nostro scopo come mamme è quello di dare un luogo di ristoro ai ragazzi, mentre la sera vediamo una buona affluenza di adulti che passano per un caffè e per stare assieme».
Il caldo si fa sentire, ma i circoli Noi cercano di offrire “freschezza” con le attività: i soci possono partecipare in sicurezza, perché la tessera garantisce loro una copertura assicurativa. È bello essere un punto di riferimento nel centro parrocchiale: è questo il vero senso del circolo Noi! Non è sempre facile stare al passo con le incombenze burocratiche del Terzo Settore, ma la segreteria è sempre a disposizione per dipanare tali nodi e agevolare le realtà affiliate. Il mese di agosto è certamente più tranquillo e così anche gli uffici di Noi Padova si prendono una pausa: da lunedì 11 a venerdì 23 resteranno chiusi. In caso di vera ed estrema necessità è possibile utilizzare i riferimenti e-mail che verranno comunque monitorati. Auguri a tutti di buona estate da Davide, Roberta e Sabrina.