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Sono cominciati a settembre gli incontri formativi promossi da Noi Padova per proseguire il cammino sul tema “Comunicare e relazionarsi nella comunità parrocchiale”: dodici serate in tutto il territorio diocesano per permettere ai consiglieri di amministrazione dei singoli circoli di riflettere su un tema attuale con l’aiuto degli interventi di Filippo Borille (in arte Pippo di “Marco e Pippo”).
Al primo appuntamento del 22 settembre a Stra hanno partecipato – tra gli altri – anche i rappresentanti dei circoli di Fossò, Rivale, Bojon e Sandon, ai quali abbiamo chiesto di raccontare come hanno vissuto la serata, ma soprattutto ciò che hanno portato a casa e che ora andrà condiviso con tutto il circolo.
«È stato un momento sicuramente importante e motivante anche perché ci ha sollecitato a ricercare in noi stessi la motivazione per risolvere i problemi e non riversare la colpa sugli altri – evidenzia Giovanni Matterazzo, vicepresidente del circolo di Bojon. Realtà, questa, nata lo scorso luglio dalla necessità di avvicinare ragazzi e giovani sprovvisti di un luogo di ritrovo e, dato proprio questo nuovo inizio, la riflessione sulla comunicazione appare ancora più importante. «Credo che questo tema sia fondamentale perché le varie forze della parrocchia devono andare tutte in una certa direzione e ci deve essere sinergia per non disperdere le energie».
Per sensibilizzare sull’importanza delle relazioni nelle singole comunità, l’incontro formativo è stato contraddistinto anche da momenti coinvolgenti e ludici garantiti da un relatore, Filippo Borille, a cui la vicepresidente del circolo Noi di Rivale, Antonella Berto, riconosce di aver fatto un ottimo lavoro. «Non ha vestito i panni del comico, ma ha tenuto dritto la barra sul suo ruolo di formatore con solo qualche battuta ogni tanto – spiega – Oltre a ciò, mi è piaciuto molto l’esserci interrogati personalmente sul senso di stare in Noi associazione e sul proprio servizio di volontariato».
Riflessioni che porteranno l’intero direttivo, inoltre, a cercare di rispondere progressivamente sull’apertura del circolo a una comunità che non sia solo quella parrocchiale, così da provare ad allargare il profilo sul tessuto territoriale locale. «Nell’ultima parte dell’incontro, Borille ci ha parlato dei valori fondanti di Noi associazione ovvero, collaborazione, solidarietà, animazione e formazione – ricorda Berto – Ci è stato chiesto di collocarci in uno di questi quattro “spazi”; poche le persone che hanno scelto la formazione, che permette la crescita del singolo e della comunità, ma è anche legata alla promozione di progetti ed esperienze alla luce di un messaggio evangelico. Questa attività, personalmente, mi ha confermato la molta attenzione di oggi all’azione, sicuramente importante, ma
anche la necessità di dare un senso al proprio agire; interrogarsi per primi sul proprio percorso permette di alzare un po’ questa asticella per non rimanere imbrigliati solo nelle proposte ludiche. L’invito è stato quello di porre attenzione affinché l’abitudine non diventi ostacolo non tanto al cambiamento quanto all’evoluzione, compresa quella personale e in rapporto con il messaggio del Vangelo da non temere di portare all’interno della quotidianità».
Non solo occasione per iniziare a interrogarsi e apprendere nuove conoscenze: gli incontri proposti da Noi Padova hanno già confermato anche il loro essere momento di confronto tra le singole realtà che compongono questa grande famiglia. «Permettono di capire che non si è soli, con tutti i problemi e le difficoltà – esordisce Martina Giantin, presidente del circolo di Fossò rinnovatosi, quest’anno – Nell’incontro di Stra, poi, la presenza di Borille in veste di formatore ha dato un senso di novità ed energia; la simpatia aiuta sicuramente nei momenti di formazione».
Oltre all’importanza di un percorso capace di coniugare l’apprendimento con una giusta dose di leggerezza, ciò che i partecipanti si sono portati a casa è la consapevolezza del ruolo fondamentale nella comunità contemporanea del tema della comunicazione: «Quest’ultima aiuta moltissimo nelle attività proposte, dal momento che magari non tutte le persone sono social; questi incontri forniscono dei buoni spunti anche per preparare le iniziative dando spazio anche alla parte comunicativa – riflette Giantin – Purtroppo la mancanza di tempo è un fattore che gioca sempre contro, però si cerca di fare tutto per il meglio».
Anche per il circolo di Sandon, questo momento formativo si inserisce in un periodo che coincide con il recente insediamento del nuovo direttivo: «Sono una delle componenti più a lungo presenti – spiega la segretaria, Bruna Barbazza, che evidenzia l’importanza del focus sulla comunicazione – Le persone nel tempo cambiano ed è necessario sempre mettersi in relazione con gli altri». «Con tutto il nuovo gruppo, nelle prossime settimane verrà discusso quanto raccolto nel corso dell’appuntamento di Stra, con l’ausilio di un kit comprendente un video e delle attività da svolgere, rivolte innanzitutto al direttivo – continua la segretaria – e successivamente è possibile il coinvolgimento di tutti i volontari
del circolo Noi. Nel frattempo, rimane un ricordo positivo di una serata trascorsa nello spirito dell’ascolto e della condivisione: «È stato bello vedere l’equipe lavorare tutta assieme per lo stesso scopo».
L’autunno per l’associazione Noi è portatore di novità: per i circoli che riprendono le aperture e le attività e per il territoriale che organizza un’esperienza di formazione con Filippo Borille (in arte Pippo), proseguendo il percorso sul tema del “Comunicare e relazionarsi nella comunità parrocchiale”.
Viene infatti proposto un modulo formativo, replicato dodici volte per coprire tutto il territorio della Diocesi, al fine di offrire l’opportunità veramente a tutti.
L’incontro si svolge a invito (rivolto a tutti i consiglieri degli affiliati) da parte della segreteria, che contatta direttamente i circoli della zona dove si terrà l’evento.
In questo periodo, inoltre, vi è l’importante fase della domanda di affiliazione (fino al 10 dicembre), del pre-tesseramento (per i nuovi soci) e della campagna di rinnovo adesioni. Per maggiori informazioni si può scrivere un’email a formazione@noipadova.it