Chiesa
“Comunicare e relazionarsi nella comunità parrocchiale” è il titolo dell’incontro formativo proposto da Noi Padova ai presidenti, vicepresidenti e segretari dei circoli, con uno speciale invito rivolto ai parroci.
L’appuntamento, che avrà sempre inizio alle 20.45, sarà ripetuto in tre zone diverse della Diocesi per offrire più possibilità di partecipazione (iscrizioni gratuita, ma prenotazione obbligatoria): mercoledì 11 marzo al Duomo di Monselice per l’area sud (nel centro parrocchiale di via Carrubbio 20); martedì 17 marzo a Lugo di Vicenza per la zona nord (nel centro parrocchia in via Vigne 3); mercoledì 18 marzo a Vigodarzere per la zona sud (nel patronato di via Roma 147). Aiutati dalla cooperativa La Mongolfiera i partecipanti si addentreranno sugli snodi fondamentali e nevralgici circa la comunicazione tra circoli Noi e parrocchie.
La presidente di Noi Padova Giorgina Garbo spiega per quale motivo è stato scelto questo tema. «Come consiglio di amministrazione abbiamo scelto questa tematica perché la riteniamo oggi più che mai necessaria. Nel contesto di una comunità parrocchiale, la comunicazione non è semplicemente uno scambio di informazioni, ma è una delle basi su cui si costruisce la comunione».
La presidente del Noi Padova precisa meglio: «I centri parrocchiali/patronati sono un punto di incontro “gratuito”, dove non viene chiesto nulla in cambio. Proprio per questo, una comunicazione accogliente e chiara è ciò che trasforma uno spazio fisico in una vera comunità. Diventa lo strumento che non soffoca lo spirito, ma lo sostiene e lo fa crescere. Molti problemi pastorali all’interno delle nostre parrocchie non nascono da mancanza di buona volontà, ma da una comunicazione poco chiara o poco curata. Una comunicazione strutturata e attenta genera relazioni sane e una buona relazione nasce sempre dall’ascolto».
E ancora: «Oggi facciamo fatica a metterci davvero in ascolto. Eppure, quando una persona si sente ascoltata, si apre, si sente riconosciuta, non vive le parole come semplici istruzioni. Attraverso l’ascolto, le parole diventano relazione. Questo è uno stile evangelico ed è lo stile a cui i nostri centri parrocchiali/patronati sono chiamati. Proprio come Gesù: prima ascolta e poi parla, prima incontra e poi annuncia. Già nei mesi passati abbiamo iniziato a parlare di comunicazione come perno fondamentale della relazione e continueremo nei prossimi con occasioni di formazione più ristrette e mirate».
Perché vale la pena partecipare a questo appuntamento? Abbiamo rivolto la domanda al vicepresidente di Noi Padova, Mauro Bellò: «Questo incontro formativo ci aiuterà a creare una maggiore sintonia tra Noi associazione e la parrocchia, anche perché le attività che fanno riferimento al circolo sono non solo ricreative, ma anche formative. Abbiamo invitato parroci, presidenti, vicepresidenti e segretari del circolo anche per una questione organizzativa, ma l’intento è che poi ciascuno di loro condivida quanto emergerà con i soci per una maggiore consapevolezza di tutti. Nel prossimo futuro è nostra precisa intenzione, come consiglio di amministrazione, raggiungere tutti i circoli, andando noi stessi sul territorio per rafforzare questo legame tra centro e periferia».
Bellò ricorda anche che gli incontri di marzo si inseriscono in un processo più ampio, già iniziato qualche mese fa con un incontro dedicato alla comunicazione in generale con il formatore Filippo Borille, rivolto a tutti i consigli di amministrazione dei circoli, «che ha riscontrato un’ottima partecipazione».
Don Leopoldo Voltan, vicario episcopale per la pastorale, ha firmato la lettera – insieme a don Mirco Zoccarato e don Pierclaudio Rozzarin, consiglieri spirituali di Noi Padova e alla presidente Giorgina Garbo – con cui i parroci sono stati invitati agli incontri formativi di marzo, perché la proposta si inquadra in un’ottica più ampia a livello pastorale. «In molti casi – spiega – i circoli Noi vedono il parroco come presidente, in una logica di aiuto e sostegno reciproco. Ecco che questa proposta – a cui, come si diceva, sono particolarmente invitati i parroci – si inserisce in una visione di ecclesialità, dove si creano condizioni di collaborazione all’interno della comunità parrocchiale».
E ancora: «Anche la realtà di Noi associazione si inserisce nella nuova organizzazione della Diocesi con le collaborazioni pastorali: scambiarsi esperienze tra circoli che fanno parte della medesima sarà sicuramente un reciproco supporto ed aiuto».
Oltre alla proposta per le presidenze dei consigli di amministrazione, Noi Padova sta lavorando per fornire ai circoli anche formazione tecnica, come ad esempio quella sanitaria negli ambienti dove vi è una preparazione e somministrazione di alimenti e bevande. Stiamo parlando della materia Haccp, che coinvolgerà sia i responsabili dei manuali di autocontrollo con corsi online, sia gli addetti con sessioni in presenza che verranno organizzate capillarmente in tutto il territorio diocesano in orario serale, sulla base delle richieste, presso i centri parrocchiali che segnaleranno le loro necessità.
Non mancheranno in primavera anche appuntamenti in tema di contabilità e per l’utilizzo appropriato della nuova App Bil-X (la cui prenotazione è già possibile!) che redige il bilancio scattando foto.