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Noventana. «Don Damiano, insegnaci la gioia e l’altruismo»
Domenica scorsa, don Damiano Fortin, alla presenza del vicario generale don Giuliano Zatti, ha fatto il suo ingresso nella parrocchia di Noventana.
ChiesaDomenica scorsa, don Damiano Fortin, alla presenza del vicario generale don Giuliano Zatti, ha fatto il suo ingresso nella parrocchia di Noventana.
All’inizio della messa, un segno di benvenuto per dimostrare l’accoglienza: tutti i parrocchiani presi per mano a creare una rete unita e forte nelle relazioni umane e nella parola di Dio. «Ogni cambiamento è per tutti occasione di crescita, di impegno e di rinnovamento – ha sottolineato Antonella Toppao, vicepresidente del consiglio pastorale – Per la nostra comunità di Noventana, che è una piccola ma calorosa famiglia, iniziare un nuovo tratto di strada con un nuovo pastore è molto emozionante. Auspichiamo che don Damiano, che ha vissuto un’importante esperienza in Brasile, ci insegni i valori della gioia e dell’altruismo: parole chiave che possono unire veramente una comunità anche nel servizio e magari riescono a renderla più attiva nell’aiuto reciproco». Un dono prezioso sono i giovani: Noventana, fortunatamente, vede la partecipazione di tanti ragazzi «volenterosi di conoscere Gesù« e altrettanti giovani animatori «che hanno gestito il grest estivo e i campiscuola in maniera eccellente« in completa autonomia. «Ci aspettiamo che don Damiano abbia un occhio di riguardo per questi ragazzi che hanno bisogno di un riferimento nella vita e nella fede – si augura la vicepresidente – In seguito ad alcuni cambiamenti che ci hanno destabilizzati, ora abbiamo un grande desiderio di continuare il nostro cammino con un nuovo parroco che sia per noi guida e sostegno. Ci aspettiamo che don Damiano sia una persona limpida, chiara, sincera e autentica; che condivida con noi un pezzo di strada, e noi, da parte nostra, siamo pronti a metterci al suo servizio». Quello di domenica 13 ottobre è stato sicuramente un momento comunitario, per i parrocchiani di Noventana, vissuto appieno per ché ha riunito tantissime persone. Particolarmente significativo il serpentone di adulti, giovani e bambini che, uniti mano nella mano, hanno accolto don Damiano Fortin all’esterno della chiesa di Noventana. Un segno con un significato importante: le relazioni che si stringono e si creano rappresentano una rete che si mette in ascolto della Parola per servire Cristo. Don Damiano Fortin ha dimostrato da subito molta empatia e disponibilità verso tutti. Bello e partecipato è stato anche il momento conviviale, che si è svolto nella sala parrocchiale, a cui ha preso parte sino alla fine il vicario generale don Zatti. (I. B.)