Noventana – Sant’Antonio. Per il patrono Sant’Antonio si punta all’accoglienza
Dal 12 al 16 giugno la festa del patrono sant'Antonio, con lezioni di cricket promosse dagli abitanti bengalesi della zona. Don Damiano Fortin: «Tutto il mondo adesso è qui». Dal 18 al 21 giugno le serate "La Puglia in festa", a celebrare il legame tra Veneto e Sud
Conferma il suo essere un’occasione di aggregazione la sagra di Noventana, in programma dal 12 al 16 giugno con proposte sia per far incontrare le diverse generazioni (sabato sera è previsto ad esempio il quizzone) sia per calare nella storia e nel territorio lo spirito missionario del patrono Sant’Antonio. Obiettivi che seguono la celebrazione dell’ottantesimo anniversario della parrocchia avvenuta lo scorso anno: «Ci siamo guardati attorno per decidere quale direzione prendere e vedere cosa fosse nel frattempo cambiato – esordisce il parroco don Damiano Fortin – Cerchiamo sempre di essere coinvolgenti e con lo sguardo aperto alla nostra realtà abitata da persone di varie provenienze». Per questo obiettivo sono in programma martedì, ad esempio, alcune lezioni di cricket e una partita per tutti promosse dall’associazione Projonmo formata dagli abitanti bengalesi della zona, ricorda il parroco: «Tutto il mondo adesso è qui e tocca a noi essere testimoni credibili e non fare i semplici credenti». Alle migrazioni guardano anche le serate “La Puglia in festa” dal 18 al 21 giugno: un mix di cibo, balli, cultura, lezioni gratuite di pizzica e tamburello per celebrare il legame tra il Veneto e il tacco d’Italia grazie all’associazione Pugliesi Padova. «Questa proposta nasce dal fatto che nell’ultimo secolo alcuni veneti sono partiti per raggiungere la Puglia, dove sono stati accolti e hanno portato il loro contributo – spiega don Fortin – Nella sera di giovedì l’associazione terrà una conferenza dove toccherà questo tema della reciproca accoglienza».