Mosaico
È in fase finale di positivo collaudo la nuova biblioteca di Due Carrare, inaugurata a inizio 2026, nella ristrutturata ex scuola elementare di Carrara Santo Stefano. «A otto mesi dalla riapertura – spiega la bibliotecaria Claudia Rigato – rilanciamo le nostre attività con una ricca proposta di corsi, laboratori ed eventi, in spazi che diventano un punto di riferimento di socialità, benessere e arricchimento personale».
La biblioteca fa squadra con molte realtà del territorio attraverso il “Patto per la lettura” e promuove quest’anno corsi di teatro, musica, pittura e inglese per ragazzi, mentre per gli adulti ci sono cucito e yoga con teatro. Già attivi, da fine estate, due vivaci gruppi di lettura, ma il via ufficiale è sabato 17 ottobre, con la biblioteca in festa per tutta un’intera giornata dedicata ai libri, tra mercatino dell’usato, lettura animata, laboratorio e spettacolo di clown. «Punta a vivere il territorio – continua la bibliotecaria – attraverso la biblioteca il progetto del Gal Patavino “DallAdigeAiColli”, che fa tappa a Due Carrare il 22 e 29 ottobre con attività de La Bottega dei ragazzi, mentre il 19 novembre agli adulti è proposta una lettura ad alta voce, musicata da Oreste Sabadin. La rassegna “Scenari e Giullari” di Barabao Teatro cala un tris di incontri mensili. Il primo è Matilda di Roald Dahl, venerdì 23 ottobre e concorre quel giorno alla maratona regionale “Il Veneto Legge”, con letture no stop ad alta voce, da parte di amministratori, insegnanti e professionisti».
Da gennaio tornano anche gli specifici progetti per le scuole dell’istituto comprensivo Carrarese Euganeo. «Visite guidate, laboratori di fumetto, incontri teatrali e con autori attendono le primarie. Per la secondaria invece l’iniziativa “Un libro nello zaino” dona a tutti gli studenti l’opera di uno scrittore scelto insieme, che i ragazzi incontreranno di persona a fine anno. Numerosi poi gli spunti dagli scaffali tematici, come il tributo a Dario Fo, nel centenario dalla nascita».
Cornice delle brillanti proposte della biblioteca e del suo patrimonio di 25.660 documenti, è la nuova moderna sede, uscita da una riqualificazione durata tre anni e seguita dallo studio di architettura Cavazzana di Tribano. L’investimento economico complessivo, di circa 1.200.000 euro, è stato sostenuto dal Comune, con incentivi statali Gse e contributi regionali. L’intervento ha incluso anche un nuovo semaforo che regola la viabilità dalla strada provinciale e il giardino, completo di arredi e giochi. L’edificio è a impatto zero, autosufficiente a livello energetico, dotato di impianto a pavimento per raffrescamento e riscaldamento. È un unico livello, articolato in spazi diversi. «Sono presenti una zona “morbida” per ospitare mamme e bebè e la sala musica insonorizzata e dotata di strumenti, usata per i corsi o prenotata anche in autonomia, da band giovanili. Ci sono inoltre un’area multimediale, un punto ristoro e l’ambiente per famiglie, con arredi modulari che consentono vari assetti in base alle diverse attività. La maggiore sfida, in questi mesi di rodaggio, è la sala Young per adolescenti, il target più difficile di una biblioteca. È quindi loro dedicato uno spazio sicuro, accogliente e attrattivo, con calciobalilla e PlayStation circondati da librerie, per cui capita spesso che, dopo un pomeriggio in compagnia, qualche ragazzo esca con un libro. Primario, per l’amministrazione comunale, resta infatti l’obiettivo di una biblioteca che sia spazio sociale e di relazione tra persone di tutte le fasce d’età», conclude Claudia Rigato.