Mosaico
Inaugurati oggi, venerdì 24 aprile 2026, i nuovi spazi ricreativi della Fondazione Opera Casa Famiglia di Padova, comunità educativa diocesana per ragazze adolescenti in situazioni di difficoltà. I lavori di ristrutturazione, completati nei mesi scorsi, hanno interessato alcuni ambienti al piano terra della struttura, adiacente alla chiesa della Madonna Pellegrina, rendendoli disponibili per attività di incontro e svago delle ragazze già ospitate al piano superiore.
Il progetto “Spazi aperti cuori aperti” è stato reso possibile grazie al sostegno della Diocesi di Padova e al contributo di Caritas Antoniana. Una delle nuove sale è stata dedicata alla dottoressa Emanuela Trainito, psicologa e psicoterapeuta scomparsa il 19 aprile 2021 per le conseguenze del Covid, che per anni aveva messo la propria competenza al servizio delle ragazze della comunità — prima come volontaria, poi come membro del consiglio di amministrazione. Una targa la ricorda con le parole: «Un infinito grazie per la tua passione contagiosa e per l’amore che hai saputo donare alle ragazze della nostra comunità».
All’inaugurazione erano presenti il marito Giorgio Svaluto Moreolo e i figli Giacomo e Carlo, insieme a numerosi rappresentanti istituzionali: l’assessora regionale Elisa Venturini, il vicepresidente del Consiglio regionale Andrea Micalizzi e gli assessori comunali padovani Margherita Colonnello e Alessandro Bisato.
Fondata nel 1964 dal vescovo Girolamo Bortignon, Opera Casa Famiglia accoglie fino a otto ragazze minorenni — italiane e straniere — seguite sulle 24 ore da sette operatori professionisti e da una ventina di volontari. L’obiettivo è accompagnarle nell’affrontare momenti di crisi come occasioni di crescita e di scelta consapevole del proprio futuro.
Sul fronte del sostegno economico, è intanto attiva una campagna di crowdfunding — supportata dal CSV di Padova e Rovigo — per raccogliere duemila euro destinati alle attività estive delle ospiti e all’acquisto dei libri scolastici per il prossimo anno. L’iniziativa si intitola Un’estate di crescita per Opera Casa Famiglia.