Padova – Gesù buon pastore. Giornate di festa, occasione per tenere unita la comunità
Dal 18 al 28 giugno la festa nella parrocchia di via Tiziano Minio. Padre Paolo Bertapelle: «Attorno a un tavolo si è più accoglienti». Tra gli appuntamenti, la serata "Amici dei Popoli" con cibo etnico e musica dal vivo
La parrocchia di Gesù buon pastore di Padova si veste a festa per le giornate della sagra, con partenza il 18 giugno fino al 21e poi nel fine settimana dal 25 al 28. I volontari coinvolti per lo più nella cucina, alle griglie e presso un gazebo gestito dai giovani, sono una trentina, coordinati da una equipe. La festa è negli spazi della parrocchia di via Tiziano Minio. Padre Paolo Bertapelle dell’ordine dei Rogazionisti, è parroco da 5 anni al Buon pastore. Racconta che queste giornate sono «un’occasione di integrazione vissuta nella serenità e fraternità, per tenere unita la comunità. Attorno a un tavolo si è sempre più accoglienti, disponibili e “più buoni”. Tutto il quartiere è in qualche modo coinvolto e tante persone anche di origine straniera, sono presenti alla festa come ogni anno». Dal punto di vista religioso il parroco richiama l’attenzione alla messa della comunità delle 10.30 di domenica 21 e tra gli appuntamenti mondani più rilevanti sabato 20 c’è lo stand gastronomico con cibo etnico e a seguire la cosiddetta “serata Amici dei popoli”, con musica in tema dal vivo. Amici dei Popoli di Padova nasce proprio al Buon pastore nel 1983 come sede locale dell’Ong Amici dei Popoli di Bologna, per promuovere una cultura volta all’integrazione e all’accoglienza di persone straniere (con il supporto linguistico e laboratori creativi per minori). La sera di giovedì 25 invece sarà dedicata alla società sportiva Juvenilia nata nella stessa parrocchia negli anni ’70: in quella occasione presenterà e premierà le squadre di calcio e volley.