Padova – teatro dell’Opsa. Inno alla bellezza e alla dignità della vita umana
Sabato 26 settembre alle 20.30 lo spettacolo delle Suore Operaie della Santa Casa di Nazaret e della compagnia "Uni di noi", ispirato ai versi del Salmo 8: un inno alla bellezza e alla dignità della vita umana, fragile ma intessuta di Cielo. Regia di Umberto Gelatti, musiche del maestro Sandro Cuccuini e testi dei canti di suor Alessandra Falco. Ingresso libero, ma le eventuali donazioni sosterranno un percorso di dignità personale ed emancipazione in Mali, presso la comunità delle Suore Operaie a Sevaré. Info: amicisuoreoperaie.it
Sono le parole del Salmo 8 che spiegano il senso del musical Poco meno degli angeli. «Che cosa è mai l’uomo perché di lui ti ricordi, il figlio dell’uomo, perché te ne curi? Eppure l’hai fatto poco meno degli angeli»: queste le parole del Salmo che sabato 26 settembre alle 20.30 al teatro dell’Opsa “prenderanno vita” grazie alle Suore Operaie della Santa Casa di Nazaret e alla compagnia teatrale “Uni di noi”. Un inno alla bellezza e alla dignità della vita umana, fragile ma intessuta di Cielo. Attraverso il linguaggio della danza, la musica e il canto lo spettatore si ritrova in una scuola “atipica”, e accompagnato da una classe “speciale”, scopre lezione dopo lezione di quali grandi doni e potenzialità è stato equipaggiato fin dall’eternità. Vivere giorno dopo giorno il presente come un dono, accogliendo i limiti senza perdere di vista le stelle, scoprendo il legame inscindibile e misterioso che lega dolore e amore. Solo così possiamo aprirci per accogliere i veri miracoli che ci spingono a guardare oltre e ad accogliere il dono della vita che Dio ci ha fatto. La regia è di Umberto Gelatti, le musiche del maestro Sandro Cuccuini e i testi dei canti di suor Alessandra Falco. L’ingresso allo spettacolo è libero, ma eventuali donazioni verranno devolute per un percorso di dignità personale ed emancipazione in Mali, dove, presso la comunità delle Suore Operaie a Sevaré, vengono accolte ogni anno le “aid-menageres”, ragazze, per la maggioranza di età compresa tra i 12 e i 17 anni, che provengono dai villaggi in cerca di lavoro, per guadagnarsi il pane e per aiutare le loro famiglie o per formare la propria famiglia. Info: www.amicisuoreoperaie.it