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Lunedì 17 novembre alle 16.30 nell’Aula Magna dell’Università degli Studi di Padova, Palazzo Bo torna la Cerimonia di consegna dell’onorificenza dei Padovani Eccellenti.
«Con grande gioia ci ritroviamo a festeggiare i Padovani Eccellenti 2024 – commenta il Governatore dell’Osservatorio Città di Padova Antonietta Sambin – Ci incontreremo lunedì 17 novembre prossimo per la consegna dei riconoscimenti agli insigniti, ma soprattutto per ritrovarci insieme con persone che tanto si sono spese per la nostra città. Quest’anno sono otto i padovani che la Commissione – in accordo con il Comune di Padova e con Padova Urbs Picta – non senza difficoltà ha selezionato tra le moltissime le segnalazioni che ci giungono a testimonianza di tantissime persone che operano per il bene della città di Padova. Tutti costoro sono rappresentanti della vitalità artistica, culturale, economica e professionale di una città universitaria impegnata nel terzo millennio, dalla scienza, alla medicina, al volontariato, all’arte e nell’arte, ma soprattutto proiettata nel futuro.»
La scaletta della Cerimonia – presentata dal Padovano Eccellente Bruno Lovadina e officiata dai Fabbricieri Antonio Toninello, Graziella Allegra Filippini, Alessandro Giuriati, Maddalena Carraro, Erminio Gambato, Lucia Sambin – prevede in apertura i Saluti dell’Università di Padova, del Sindaco della Città Sergio Giordani a cui seguirà un breve intervento del Governatore dei Padovani Eccellenti Antonietta Sambin de Norçen.
A seguire le consegne degli Attestati ai nuovi otto Padovani Eccellenti:
LAURA DALLA NORA. Fondatrice dell’Inner Wheel Padova, associazione di volontariato femminile dedicato alle consorti dei Soci Rotary si è adoperata perché potessero entrare nell’associazione anche donne che non avessero legami di parentela con il Rotary, cosa impossibile fino a pochi anni prima. Impegnata in sempre nuove iniziative a favore delle disabilità tanto da donare montascale per disabili a varie strutture istituzionali. Presidente dell’Associazione Nazionale Donne Elettrici ANDE di Padova, sodalizio apolitico e apartitico unico in Europa, fondato a Roma nel 1946 da Carla Orlando, il cui scopo primario è sostenere ed informare le donne sul diritto al voto.
MARINA DE LUCA. Avviata dal padre Costantino, attore e regista di teatro, alla carriera di attrice, già nel 1980 è allieva dell’Accademia Veneta dello Spettacolo sotto la guida di Arnoldo Foà. Con l’attore e regista Bruno Lovadina, promuove importanti eventi che sviluppano una continuità nella scuola della recitazione padovana occupandosi anche della regia. È impegnata in varie attività di formazione teatrale, tra cui si ricordano i laboratori per gli adulti e per la terza età organizzati dal Settore Servizi Sociali del Comune di Padova.
MARINA ENRICHI. Laureata in Medicina Chirurgia presso l’Università degli Studi di Padova con specializzazione in Ostetricia e Ginecologia, specializzata in Psicoprofilassi Ostetrica e Vita Prenatale. Numerosi sono i suoi incarichi di insegnamento nell’arco di quasi trenta anni, sostenuti da 120 pubblicazioni scientifiche quasi tutte presentate a congressi nazionali e internazionali. È Presidente dell’Associazione Unione Cattolica Artisti Italiani (UCAI) sezione di Padova, ente che si occupa della promozione delle Arti e della Spiritualità. È Socia Onoraria di “Medicinema Italia” organizzazione non profit che utilizza la cineterapia a scopo riabilitativo. È Ambasciatrice della Fondazione “La Miglior Vita Possibile” e si dedica a progetti a stretto contatto con l’Hospice pediatrico di Padova.
CARLA LIGUORI. Frequenta l’Accademia di Belle Arti di Napoli e dal 1964 è docente di Storia dell’Arte per la Scuola Superiore di secondo grado. Dal 2020 è Presidente dell’Associazione Magna Grecia di Padova che promuove l’interesse attivo al bene civico, culturale, sociale e morale della comunità riconducibile ai territori italiani della Magna Grecia. Con l’Associazione Magna Grecia ha appoggiato il progetto Padova Urbs Picta che ha portato l’inserimento di Padova nella lista dei siti Patrimonio Mondiale dell’UNESCO.
FRANCO MORO. Dirigente dal 1983 al 2000 in aziende multinazionali del settore biomedicale, ha svolto attività come consulente direzionale per la formazione del personale di aziende private. È professore emerito della Polifonica Vitaliano Lenguazza, storica Orchestra Goliardica dell’Università di Padova in cui si ritrovano differenti generazioni di ex docenti ed ex studenti dell’Ateneo. È stato inserito per meriti artistici nella Biblioteca dell’Accademia del Teatro alla Scala di Milano per la sua attività cosmopolita di personaggio musicale e compositore.
GALDINO PERUZZO. Dal 1984 è Presidente del Consiglio di amministrazione della Società Polo Spa, con sede a Teolo (PD), azienda di rilevante importanza nel settore della commercializzazione di prodotti alimentari e no food destinati alla ristorazione collettiva. Appassionato fin da bambino di ciclismo, dal 2012 ha assunto la guida della gloriosa Società Ciclisti Padovani 1909 finanziandola personalmente e costantemente per farla ritornare ai fasti di un tempo. Tale Società, tra il 1958 e il 1971, è stata il serbatoio della nazionale italiana e olimpica che ha portato al nostro paese 11 medaglie iridate di cui 4 ori e ben 14 titoli mondiali.
FERRUCCIO RUZZANTE. Con il fratello Remigio fonda una compagnia teatrale che segue per alcuni anni. Nel 1979 fonda a Padova Studioverde, agenzia di comunicazione che si occupa di strategie di marketing per le aziende. Nel corso degli anni Studioverde ha progressivamente ampliato la gamma dei servizi offerti, mantenendo sempre un occhio di riguardo nel portare il design e la cultura italiana, e quella padovana in particolare, come marchio distintivo nelle fiere internazionali. Collegata alla Agenzia, la casa editrice che promuove la cultura e le curiosità padovane, come “Gattamelata e il suo Tempo”, rivista del settore enogastronomico in italiano e in inglese dedicata e rivolta agli chef e agli addetti della ristorazione per promuovere nel mondo la cucina italiana di qualità. Ha collaborato al restauro delle statue in Prato della Valle adottando la statua di Ludovico Ariosto.
PATRIZIA TOLOT. Presidente della Cooperativa Sociale Vite Vere, dopo la laurea si dedica all’insegnamento della lingua inglese nelle scuole superiori di 2° grado. La sua vita cambia con la nascita del primo figlio affetto dalla Sindrome di Down. Al lavoro di insegnante si affianca l’impegno come volontaria per abbattere gli stereotipi sulla disabilità che ancora pervadono la cultura ed il sentire comune. Grazie ad un gruppo motivato di giovani psicologhe e pedagogiste iniziano le prime sperimentazioni per arrivare alla definizione di quello che oggi è il Progetto di Vita, un percorso che parte dalla nascita e accompagna le famiglie nelle diverse fasi che portano alla crescita dei figli. Per attuare questo progetto nasce nel 2015 la Cooperativa Vite Vere, una squadra che conta oggi 40 dipendenti con diverse professionalità che operano su 12 sedi in città per dare risposte a circa 250 persone con Sindrome di Down e disabilità intellettiva e alle loro famiglie.
Al termine della Cerimonia di consegna degli Attestati, un breve saluto musicale affidato alla interpretazione della Pizzica a cura di Ilaria Specchia e Riccardo De Socio. La Pizzica è una danza popolare tipica del Salento e fa parte della grande famiglia delle danze tradizionali chiamate tarantelle. Tradizionalmente veniva eseguita durante i momenti di festa privata e privilegiava soprattutto la forma in coppia – mista o meno – e quella in ronda, cioè un cerchio di persone formato da musicisti e ballerini che lasciano al centro uno spazio per il ballo di coppia.
Per informazioni:
Osservatorio Città di Padova – Associazione Socio – Culturale, Comune di Padova
Tel. 347-3719400
Email osservatorio.pd@gmail.com