Papa in Spagna: a Montserrat, “rinunciare alle parole offensive, al giudizio affrettato, alle maldicenze e alle calunnie”
Al termine del discorso nell'abbazia catalana, dopo la recita del Rosario, l'appello di Leone XIV a rinunciare a parole offensive, giudizi affrettati e calunnie: «Che l'odio lasci il posto alla speranza e alla pace»
“Riconoscerci fratelli e sorelle, così che nessuno sia escluso e la comunione sia più forte di ogni divisione”. È l’invito del Papa, al termine del discorso pronunciato nell’Abbazia di Montserrat, dopo la recita del Rosario. “Chiediamo a Maria, Regina della pace, di insegnarci a rinunciare alle parole offensive, al giudizio affrettato, alle maldicenze e alle calunnie”, l’appello di Leone XIV: “E che impariamo a custodire e a coltivare l’amore in famiglia, tra amici, sul posto di lavoro, nei social network, nelle discussioni politiche e nelle comunità cristiane, affinché l’odio lasci il posto alla speranza e alla pace. Che Maria, Madre della Chiesa, ci orienti sempre verso Gesù”.