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Pastorale delle Vocazioni. Nuovo sito e attenzione all’anno della maturità
Una vision rinnovata della pastorale delle vocazioni ha richiesto una ristrutturazione del sito.
ChiesaUna vision rinnovata della pastorale delle vocazioni ha richiesto una ristrutturazione del sito.
Molti accorgimenti hanno avuto l’obiettivo di coordinare sito e social network vocazionali (@chiamalavitapadova e @casasantandreapadova) e considerando l’impatto reale dei media digitali, soprattutto nei giovani, si è puntato in due direzioni: la narrazione di vocazioni già accolte e vissute, e l’accessibilità di strumenti per una ricerca vocazionale concreta. Un esempio è il “foglio digitale” con cui un giovane o una giovane può confrontarsi alla fine dell’estate per scegliere tra sei ambiti su cui “lavorare” durante l’anno in base alle proprie esigenze e alla propria agenda: preghiera, Parola di Dio, affettività, discernimento, servizio e vita fraterna. Questo “foglio” del sito può essere uno strumento da usare a colloquio con il “don” o con la propria guida spirituale. Si stimola così nel giovane l’auto-formazione e si fa chiarezza su quali ambiti il Signore fa sentire forte la sua voce che chiama. Per questi ambiti l’ufficio diocesano raccoglie e fa conoscere le varie proposte presenti nel territorio diocesano. Un altro esempio è il progetto “Dietro le Quinte”, una proposta di @giovani. padova che potenzia il livello “scorgere” e dà visibilità a tutte le attività in Diocesi per chi vive l’anno della maturità. L’espressione è stata scelta dai padovani nati tra 2004 e 2005 che poi quest’estate sono stati alla Gmg di Lisbona. I maturandi hanno una fisionomia, domande, sentimenti ben precisi. Perché non intercettarli in un momento così pro-vocante? Al progetto collaborano giovani educatori, preti, consacrate, professori delle superiori e dell’università. Alcune idee in cantiere: un’esperienza di fraternità nel prossimo mese di gennaio in una casa in centro a Padova e un incontro diocesano a cento giorni dalla maturità. La Gmg ha fatto percepire che há pressa no ar, c’è fretta nell’aria! Fretta gioiosa, senza ansia, di chi scopre Gesù e il bene da fare ora! Desidero per me e per tutti gli “animatori vocazionali” delle nostre parrocchie questa fretta buona: Maria, donna che ha fretta di leggere i segni della chiamata di Dio, sia di nostra ispirazione.