Mosaico
Lunedì 23 febbario alle 21 in Sala Maggiore del teatro comunale di Vicenza Giovanni Lindo Ferretti
porta in scena “Percuotendo, in cadenza”. Al centro dello spettacolo la voce di Ferretti, cantante, autore e scrittore, figura centrale della musica italiana dagli anni Ottanta. Fondatore dei CCCP Fedeli alla linea e poi dei CSI Consorzio Suonatori Indipendenti, ha attraversato decenni di musica e scrittura mantenendo un percorso personale e riconoscibile, tra palco, ricerca artistica e riflessione culturale.
In “Percuotendo, in cadenza” racconto e canto si intrecciano, memoria personale e visione diventano materia viva. I giorni dei palchi, la vita ritirata sui monti, il tempo attraversato negli anni prendono forma in parola detta e cantata, con un andamento che segue il ritmo interno del racconto.
I testi, riletti e ridisegnati, entrano in questo flusso con una nuova veste sonora. Le percussioni e le corde costruiscono un paesaggio musicale essenziale e intenso, in dialogo continuo con la voce, portando il linguaggio del rock alternativo dentro una forma scenica che unisce concerto e teatro.
Sul palco con Ferretti: Simone Beneventi, percussionista tra i più riconosciuti interpreti della musica contemporanea, premiato con il Leone d’Argento alla Biennale Musica di Venezia. La sua attività si muove tra ricerca sonora, performance solistica e progetti internazionali legati alla nuova musica. E Luca Rossi, percussionista e interprete della tammorra, antico tamburo a cornice della tradizione del Sud Italia. È tra i principali esponenti di questo strumento, portato in contesti teatrali e concertistici nazionali e internazionali, con un lavoro che unisce tradizione e presenza scenica. Insieme modellano una trama sonora che accompagna, sostiene e talvolta spinge il racconto verso passaggi più densi, rendendo l’esperienza fisica, pulsante, immersiva.
Un’esperienza che unisce teatro, musica e racconto in un’unica traiettoria.