Skip to content
  • Edizione Digitale
  • Abbonati
logo
  • Ultimi Articoli
  • Sezioni
    • Chiesa
    • Idee
    • Fatti
    • Mosaico
    • Storie
  • Viaggio in Calabria 2026
  • Speciali & Mappe
  • Rubriche
  • EVENTI
  • Scrivici
  • Edizione Digitale
  • Abbonati
Area riservata

Chiesa IconChiesa
Diocesi

mercoledì 17 Dicembre 2025

Presentazione del volume sulla beata Eustochio

Redazione
Redazione

“Beata Eustochio. Storia e attualità di Lucrezia Bellini (1444-1469)” a cura di padre Christian Gabrieli, monaco benedettino nonché postulatore della causa di canonizzazione della beata Eustochio, è un volume fresco di stampa che intende offrire una risposta documentata e aggiornata – grazie a un lavoro di ricerca condotto su fonti manoscritte, cronache processuali e testimonianze archivistiche a lungo trascurate – alla domanda: chi era davvero la beata Eustochio di Padova?

Il volume, per le edizioni Diodati, con la prefazione del card. Pietro Parolin, la presentazione del vescovo di Padova, mons. Claudio Cipolla, l’introduzione di mons. Tiziano Vanzetto, responsabile dell’Ufficio diocesano per le cause dei santi, e la postfazione di mons. Antonio Oriente, delegato vescovile per la vita consacrata per la Diocesi di Padova, viene presentato a Padova, sabato 20 dicembre alle 10 nella cripta della Cattedrale.

Dopo i saluti introduttivi del vescovo Claudio, dell’arciprete della Cattedrale, dove è conservato il corpo della beata, mons. Giuliano Miotto, e dell’editore Vincenzo Vozza, sarà il curatore e postulatore della causa, padre Christian Gabrieli a percorrere genesi e struttura del volume, in un dialogo con Sara Melchiori.

La devozione alla beata Eustochio, monaca benedettina vissuta nel XV secolo, ha attraversato i secoli rimanendo tuttora molto viva. Questa pubblicazione, come sottolinea nella prefazione il card. Pietro Parolin «è caratterizzata dall’apprezzato tentativo di sorpassare, pur con la limitatezza documentale, la narrazione agiografica medievale sulla vita della beata Eustochio, impostata spesso su criteri di imitazione di alcuni modelli di santi del loro tempo. Qui si nota lo sforzo di fare chiarezza storica, teologica, antropologica e di tutti quegli aspetti che hanno caratterizzato la vita di questa testimone cristiana del XV secolo» che poco più avanti il cardinale Parolin definisce «un faro di speranza, poiché ha testimoniato che il male può essere superato con la ricerca del Volto di Dio». «Questa umile donna – ricorda inoltre il cardinale – attraverso tutti i suoi carismi, ha saputo trasmettere valori autentici; quei valori che ancora oggi possono essere guida per i credenti, soprattutto per i giovani che hanno bisogno di punti di riferimento validi e di guide credibili».

E il vescovo Claudio Cipolla, nella presentazione sottolinea «il merito (del volume, ndr), tra gli altri, di sintetizzare con rigore storico un esempio luminoso della nostra diocesi, acceso quasi come un faro che illumina la strada di coloro i quali si avvicinano alla Beata in spirito devoto e silenzioso. Anche il suo rapporto con le forze del male, che l’hanno attraversata sin da piccola, ha determinato un ulteriore sforzo di pazienza e speranza in Dio, trasmettendo pure a noi, oggi, una strada e un modello autentico da percorrere».

Ultimi articoli della categoria

Noi Padova. Per una comunicazione accogliente in comunità

giovedì 5 Marzo 2026

Noi Padova. Per una comunicazione accogliente in comunità

“Duc in altum”, ad Arino lo spettacolo su Marianella Garcia Villas chiude la rassegna

mercoledì 4 Marzo 2026

“Duc in altum”, ad Arino lo spettacolo su Marianella Garcia Villas chiude la rassegna

Dal Sinodo… una Chiesa inclusiva. 7 marzo, mattinata promossa dai Gruppi Lgbt+ della Diocesi

martedì 3 Marzo 2026

Dal Sinodo… una Chiesa inclusiva. 7 marzo, mattinata promossa dai Gruppi Lgbt+ della Diocesi

Condividi su
Link copiato negli appunti
Logo La Difesa del Popolo
  • Chi siamo
  • Privacy
  • Amministrazione trasparente
  • Scrivici

La Difesa srl - P.iva 05125420280
La Difesa del Popolo percepisce i contributi pubblici all'editoria.
La Difesa del Popolo, tramite la Fisc (Federazione Italiana Settimanali Cattolici) ha aderito allo IAP (Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria) accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.
La Difesa del Popolo è una testata registrata presso il Tribunale di Padova decreto del 15 giugno 1950 al n. 37 del registro periodici.